OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Foto: Estudios Revolución

Più di 100.000 persone si sono riunite dall’alba a La Piragua, a L’Avana, un luogo centrale dove sono andate mossi dal desiderio di difendere il loro paese sia dall’ingerenza straniera che dai disturbi generati nell’Isola per promuovere un’esplosione sociale che doveva provocare l’instabilità politica della nazione.

Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, e il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Diaz-Canel Bermúdez hanno presenziato con la popolazione.

Foto: José Manuel Correa

Erano presenti anche altri membri del Burò Politico e della Segreteria del Comitato Centrale, e altri dirigenti di organizzazioni di massa. Non era ancora sorto il primo raggio di sole e già migliaia di cubani erano lì, in piedi, pronti a difendere la Rivoluzione e il suo grande progetto di giustizia sociale a La Piragua, a pochi metri dal Malecon avanero.

Dai balconi e dagli edifici vicini sventolano ancora le bandiere cubane giganti, e il simbolo si è moltiplicato ed ha acquisito un significato maggiore nelle mani del popolo riunito che faceva ondeggiare una e un’altra volta la stella che sarà sempre solitaria.

Alle grida  «Pa' lo que sea Canel, pa' lo que sea», «Yo soy Fidel» e «Patria o Muerte», è sorto il sole in questa parte della città e con l’alba la convinzione che eravamo lì per amore della Patria,  di quest’opera pensata per tutti e per il bene di tutti.

In questa manifestazione di riaffermazione, la dirigente giovanile Aylin Álvarez García ha segnalato che Cuba ha combattuto per la sua indipendenza di fronte ai tentativi d’annessione ma, come disse Fidel nell’agosto del 1995: «nè i giovani di oggi nè quelli che verranno domani, rinunceranno a questa gloriosa lotta, non solo per l’indipendenza e la libertà, ma anche per l’uguaglianza e la giustizia».

Foto: Estudios Revolución

L’ Eroe della Repubblica Gerardo Hernández, presidente dei   Comitati di Difesa della Rivoluzione ha pronunciato parole energiche e ispiratrici.

I CDR sono una struttura di quartiere creata precisamente per far sì che il popolo assuma la difesa del paese da qualsiasi luogo e per appoggiare i molteplici impegni della Rivoluzione, partendo dalla partecipazione cittadina. Durante il suo intervento, Hernández ha ricordato alla nazione il sentimento d’orgoglio nazionale che si trova in ogni cubano, e quello che siamo capaci di fare in difesa del paese. Poi ha citato la presenza lì degli abitanti di La Güinera e 10 de Octubre, due territori de L’Avana che sono stati presentati  dai  media della controrivoluzione, in maniera tergiversata e malintenzionata, come luoghi separati dal nostro sistema.  Alla sua domanda se c’erano lì a La Piragua persone di La Güinera e 10 de Octubre, ha risposto il coro ben alto di centinaia di persone con un emozionate sì.

Foto: Estudios Revolución

MANIFESTAZIONI D’APPOGGIO ALLA RIVOLUZIONE CUBANA IN TUTTA L’ISOLA

Camagüey si è svegliata sabato 17 mobilitata in difesa della sua Rivoluzione. Piazza della Libertà ha offerto una nuova dimostrazione di unità del popolo, con i suoi dirigenti. Nessuno ci toglierà la gloria Vissuta, ha scritto il nostro corrispondente in questo territorio.

Da  Santa Clara, rispettando le misure igienico sanitarie hanno reclamato l’eliminazione del blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti e la fine dei tentativi di destabilizzazione, ha indicato l’emittente locale CMHW.

Manifestazione Rivoluzionaria. Foto: Estudios Revolución.

In varie strade  e piazze del paese, il popolo si è pronunciato per la sua Rivoluzione. «Cuba è di tutti», «No al blocco», «No all’intervento». Sono reclami che da moltissimo tempo il nostro popolo dice e ripete in tutte le tribune.

Manifestazione Rivoluzionaria. Foto: Estudios Revolución.

A questa manifestazione di riaffermazione a Santa Clara ha partecipato una rappresentanza di differenti settori della provincia,  della Federazione Studentesca Universitaria, di imprese come il MINTUR e Palmares, la Federazione delle Donne Cubane, i Comitati di Difensa della Rivoluzione. (GM – Granma Int.)