
Il Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha chiesto alla popolazione di mantenere le misure di prevenzione per evitare il contagio della COVID-19, mentre avanza la vaccinazione nell’Isola.
«Stiamo vivendo i tempi più difficili della pandemia della COVID-19 con circa 11 000 pazienti attivi e dieci province confermando più di cento casi quotidiani. Mentre la vaccinazione avanza, chiedo al nostro popolo di mantenere tutte le misure. Non possiamo stancarci!», ha dichiarato il mandatario ieri domenica nel suo account ufficiale di Twitter.
Cuba ha confermato 2 698 casi di COVID-19, la maggior cifra registrata in una giornata da marzo del 2020, secondo i dati del Ministero di Salute Pubblica (Minsap).
Restano ricoverati 38 924 pazienti, dei quali, 8 447 sospetti; 18294 in vigilanza e 12 184 attivi con il virus. Mantengono un’evoluzione clinica stabile 1 214; mentre 62 sono molto gravi e 109 gravi.
Da più di un mese (16 maggio) si riportano ogni giorno cifre di contagi al di sopra dei 1 000 casi, ha informato nella conferenza stampa il dottor Francisco Durán García, direttore nazionale di Epidemiologia del Minsap. Durante questo mese di giugno sono stati notificati 39 mila 31 pazienti con la malattia e 276 morti.

In 26 giorni si accumulano già 3 330 casi positivi, più di quelli diagnosticati in maggio, che è stato il mese con gli indici peggiori della pandemia, ha precisato lo specialista.
Disgraziatamente sabato 26 sono stati confermati 451 casi pediatrici, la cifra più alta di casi pediatrici nel paese, ha puntualizzato.
Cuba conta in questi momenti con 5 492 355 dosi applicate di Soberana 02 e Abdala in differenti modalità: saggi clinici, studi d’interventi e interventi sanitari nei territori nei gruppi di rischio.




