
Una proposta di strategia per la prevenzione e la battaglia alla violenza di genere è stata presentata di recente dalla membro del Burò Politico del Partito, Teresa Amarrelle Boué, segretaria generale della Federazione delle Donne Cubane (FMC).
La vice primo ministro, Inés María Chapman, ha informato nel suo account di Twitter che la presentazione si è svolta durante un nuovo incontro del gruppo di lavoro che segue il Programma Nazionale per l’avanzamento delle donne attraverso video conferenze con rappresentanti provinciali.
Questo programma approvato con il Decreto Presidenziale 198, del 2021,
costituisce «la pietra miliare per lo sviluppo del nuove politiche a
favore delle cubane»; si basa nella rigorosa osservazione dello Stato
sugli accordi internazionali che supportano i diritti delle donne e prende in considerazione le sfide emanate dalle valutazioni del Piano d’Azione di Cuba sul Seguito alla 1ª Conferenza della ONU sulla Donna.
Ugualmente si propone di promuovere come principio generale, i passi avanti delle donne e l’uguaglianza dei diritti, le opportunità e le possibilità garantite
nella nostra Costituzione, oltre ad approfondire i fattori obiettivi e soggettivi delle espressioni di discriminazione che persistono ancora nella società e ostacolano un maggior risultato nell’economia, la politica, la società e la famiglia, con il fine d’eliminarle.
Il Decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale straordinaria No. 14, dell’8
marzo del 2021, stabilisce che il programma, che riassume il sentire e
la volontà politica dello Stato cubano, dare continuità ai passi avanti e allo sviluppo dell’uguaglianza di genere nel paese e istituzionalizzare questo diritto.
In accordo con il testo, la norma promuove le azioni indirizzate a ottenere una maggior integralità ed efficacia nella prevenzione e l’eliminazione di manifestazioni di discriminazione contro le donne, mentre rinforza i meccanismi e la capacità professionale dei funzionari e dei servitori pubblici per incorporare le questioni di genere nell’elaborazione di politiche, programmi e nella prestazione dei servizi.
Per la realizzazione del Programma Nazionale è stato concepito un piano d’azione con misure che coprono sette aree e centrano la loro attenzione in:
1. Emancipazione economica delle donne.
2. Mezzi di comunicazione.
3. Educazione, prevenzione e lavoro sociale.
4. Accesso alla presa delle decisioni.
5. Legislazione e diritto. Cornice normativa e sistemi di protezione
contro tutte le forme di discriminazione e violenza.
6. Salute sessuale e riproduttiva.
7. Statistiche e investigazioni. ( GM – Granma Int.)




