OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Fidel y Raúl, gli autori di tutti i dicembre rivoluzionari, e Díaz-Canel, la continuità che è germogliata dal popolo. Photo: Juvenal Balán

Ieri è cominciato l’8º Congresso. «Si è rotto un altro  corojo che non lascerà mai spazio a nessun   Zanjón».
Quello che circola nelle reti e nei media come «Il Congresso della continuità», già da solo per questo genera maggiori incubi tra coloro che pretendono di sconfiggere questa tremenda Rivoluzione. Dalla mia trincea seguo tutto quello che si prepara , rileggo i materiali pubblicati dalla nostra stampa, dai quali traggo conclusioni ma una in particolare che condividiamo con nostro figlio: non è mai stato facile! Come predisse bene Fidel.
 «Tutto a partire dal 1959 sarebbe stato più difficile», … guarda che il nostro Comandante anticipò analisi e conquiste.  
Ma per me questa premonizione si qualifica tra quelle  con più importanza, allarme e certezza millimetrica
È certo che sono più di 60 anni con un blocco assassino; che il tempo accumula i problemi , e le  242 misure di  Trump al disopra di tutto, più un virus mortale fanno di queste circostanze uno scenario di estrema complessità Ma non ci dimentichiamo che abbiamo saltato muri altissimi e alcune volte più che saltarli li abbiamo fatti crollare.
Ricordavo con mio figlio, che per la prima volta ha piena coscienza della celebrazione del Partito, che suo nonno fu delegato al 1º, 3º e 4º Congresso del Partito e che sempre andava e tornava!
Al machete! Ed è che i nostri Congressi del Partito non sono eventi di cartone. Lì si va all’abbordaggio dei nostri problemi, alla proposta concreta, a penetrare nelle difficoltà e auto criticarci per continuare a costruire.
A  46 anni da quel 1º Congresso, Fidel è più vivo che mai, Raúl ci segue dirigendo l’avanguardia che è il Partito e  Díaz-Canel, che incarna  il meglio di tutta la fermezza e l’intelligenza che ci sono nella continuità, sono motivi sufficienti per far sì che si svolga la più importante celebrazione. (GM- Granma Int.)