
Il presidente del grupo di imprese BioCubaFarma, Eduardo Martínez, ha percorso l’impianto Biocen dove si produce a grande scala un nuovo lotto del candidato a vaccino Soberana 02, il più avanzato del paese contro la COVID-19.
BioCubafarma nel suo account in Twitter, ha reiterato che il prototipo cubano si produce in questo impianto di parenterali per utilizzarlo nella fase III dei saggi clinici che cominceranno nel marzo prossimo.
Durante il percorso, la vice direttrice di Operazioni Industriali dell’Istituto Finlay dei Vaccini, Roselyn Martínez, ha detto che la scala produttiva rappresenta un altro grande passo nella strategia di sviluppo dei vaccini cubani contro la COVID-19.
Recentemente, l’industria biofarmaceutica cubana ha prodotto il primo lotto di 150 mila bulbi di Soberana 02, una prodezza scientifico-tecnologica per l’Isola, ed ha comunicato che già si sta producendo il secondo gruppo.
Soberana 02 ha cominciato la II fase di saggi clinici il 22 dicembre ultimo ed è diventata il primo candidato latinoamericano giunto a questa tappa che comprende circa 900 volontari.
In accordo con fonti specializzate, si tratta di un vaccino coniugato, nel quale l’antigeno del virus, il dominio d’unione al recettore (RBD), è legato chimicamente al toxoide tetanico.
Cuba ha altri candidati ai vaccini, Soberana 01, Mambisa e Abdala, che avanzano in differenti fasi di saggio clinico, con risultati positivi. (Prensa Latina/GM – Granma Int.)




