
Il direttore generale dell’Istituto Finlay dei Vaccini, Vicente Vérez Bencomo, ha annunciato in una conferenza stampa con le agenzie straniere accreditate a L’Avana che Cuba crea le capacità per produrre cento milioni di dosi del vaccino iniettabile Soberana 02 contro la COVID-19.
Ha ratificato che l’obiettivo è soddisfare le necessità dell’Isola e anche di altre nazioni interessate ad acquistare, sino ad ora, il prodotto come Vietnam, Iran, Venezuela, Paquistan e India. Nel caso di Cuba l’applicazione sarà gratuita e il proposito è immunizzare tutta la popolazione in questo 2021.
«La strategia di Cuba di commerciare il vaccino ha una combinazione d’umanità e d’impatto nella salute mondiale. Non siamo una multi nazionale, dove lo scopo finanziario è la ragione numero uno.
I nostro fine è creare più salute», ha assicurato Vérez Bencomo, riportato da Prensa Latina.
Il vaccino Soberana 02 ha appena iniziato i suo saggio clinico in II Fase ampliata, e lo si estenderà a 900 persone tra 19 e 80 anni, e nel mese di febbraio si prevede d’effettuare una nuova prova con la popolazione pediatrica, per far sì che si possa applicare anche ai bambini.
Dopo i risultati in questa tappa, ha spiegato il direttore generale dell’ Istituto Finlay dei Vaccini, si passerà alla terza fase. In questo periodo, le autorità sanitarie prevedono d’includere 150 000 persone vulnerabili e residenti in zone di alto rieschio. (GM – Granma Int.)




