Il ministro delle Relazioni Estere dell’Isola, Bruno Rodríguez Parrilla,ha condannato categoricamente un nuova misura adottata dal Dipartimento di Stato degli USA, stavolta contro il Banco Financiero Internacional de Cuba (BFI).
«Condanno questa nuova misura punitiva del Dipartimento di Stato degli USA per indurire ulteriormente il blocco contro Cuba. L’inclusione di entità nelle sue liste pretende di rinforzare un assedio economico che non ha potuto distruggere la Rivoluzione Cubana in 62 anni», ha detto il Cancelliere cubano dal suo account in Twitter.
L’ingiusta e criminale misura contro il popolo cubano è stata pubblicata nella pagina ufficiale del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti in coincidenza con il 62º anniversario del Trionfo della Rivoluzione nell’Isola più grande delle Antille.
Questa sanzione significa che il BFI entrerà a formar parte dell’arbitraria Lista delle Entità Cubane Ristrette, alle quali è proibito realizzare qualsiasi tipo di negoziato con compagnie statunitensi.
Senza dubbio non è stata l’unica sanzione contro Cuba nelle ultime settimane. Il 21 dicembre scorso, Pompeo ha annunciato che l’Ufficio di Controllo degli Attivi Stranieri (OFAC) del Dipartimento del Tesoro degli USA aveva aggiunto tre imprese cubane – il Gruppo d’Amministrazione delle Emprese S.A. (Gaesa), la Financiera Cimex S.A. (FINCimex), e Kave Coffee S.A.– alle sue Nazionali Specialmente Designate e alla Lista delle Persone Bloccate.
Una settimana dopo, il 30 dicembre, è stata diffusa l’intenzione del Segretario di Stato degli USA d’includere nuovamente Cuba nell’ingiusta lista dei paesi patrocinatori del terrorismo. (GM - Granma Int.)




