Sono passati 61 anni dalla scomparsa fisica del Comandante dal cappello con le grandi tese, l’agguerrito ribelle che con il Che guidò l’invasione dell’Esercito Ribelle sino alla regione centrale.
Lo stesso che entrò a L’Avana con Fidel, sommato alla Carovana della Libertà nel Cotorro, alcuni giorni dopo l’occupazione dell’accampamento di Columbia, oggi Città Libert.
Il Comandante dall’amplio sorriso che una volta disse che contro Fidel neanche giocando a baseball.
Viviamo una nuova realtà, minacciata dalla pandemia della COVID-19 e aggiustandoci alle misure preventive per affrontarla non è stata realizzata l’ abituale peregrinazione da Piazza della Rivoluzione a calle G e Malecón, nel Vedado.
Ma l’eterno ricordo e omaggio del nostro popolo per Camilo Cienfuegos è stato presente. Servano queste immagini degli anni scorsi come degno omaggio a questo cubanissimo conosciuto come il Signore dell’Avanguardia. (GM – Granma Int.)

Il mare, depositario dei fiori nell’omaggio. Foto: Ismael Batista Ramírez
I pionieri rendono omaggio e molti sono accompagnati dai genitori. Foto: Ismael Batista Ramírez
Camilo, uomo del popolo. Foto: Ricardo López Hevia
Il triangolo rosso e la stella solitaria presenti in ogni omaggio. Foto: Ricardo López Hevia
Il muro del Malecón a L’Avana ogni 28 ottobre, è scenario quotidiano dell’omaggio. Foto: Ricardo López Hevia
Omaggio a Camilo Cienfuegos nel Mausoleo del Fronte Nord di las Villas a Yaguajay. Foto: Alfonso Sosa, Oscar
Alunni meritevoli della Scuola Militare Camilo Cienfuegos di Camagüey rendono omaggio al Signore dell’Avanguardia. Foto: Miguel Febles Hernández.




