OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Photo: Ares

Naturaleza Secreta ha riportato che altri venti cubani si sono incorporati ieri, mercoledì 2 settembre, nella giovane storia di Soberana 01, il primo candidato di vaccinazione di Cuba contro la Covid 19.
Hanno da 60 a 80 anni e fanno parte del secondo gruppo di volontari che riceveranno la prima dose di questa promettente proposta che vuole vincere la battaglia contro la pandemia che spegne vite ogni giorno.
Sono giunti a questo momento dopo vari passi precedenti tutti squisitamente organizzati e pianificati come parte di un necessario studio al quale tutti i cubani rivolgono lo sguardo e augurano successo, per poter immunizzare successivamente tutta la popolazione dal nuovo coronavirus.
Come parte di questa prova clinica, in momenti precedenti sono state offerte, seguendo i protocolli stabiliti, chiare spiegazioni a tutti i possibili volontari da incorporare.
Il saggio clinico è un’investigazione che si fa con volontari e che in questa occasione ha due fasi. In questa prima fase abbiamo diviso due gruppi, uno di volontari tra 19 e 59 anni e un altro tra 60 e 80 anni.
«Ogni gruppo si dividerà in maniera aleatoria in tre sotto gruppi per le differenti dosi del prodotto controllo che è il vaccino VA-MENGOC-BC», ha spiegato la dottoressa  Sonia Pérez Rodríguez che ha aggiunto che il candidato al vaccino Soberana 01 si applica in due dosi; il primo giorno -detto tempo zero - e poi  una seconda dose  dopo 28 giorni. L’investigazione termina 28 giorni dopo l’applicazione della seconda dose, cioè in totale sono 59 giorni.
L’obiettivo di questo saggio è determinare se il vaccino è sicuro, per poterlo applicare a un gruppo maggiore di partecipanti volontari e poi alla popolazione.
«Si tratta di un vaccino preventivo e questa prima fase ha un solo protocollo in cui noi dobbiamo misurare la sicurezza del prodotto.  Significa che tutto quello che succede ai volontari lo registriamo. Se il vaccino dimostra che è sicuro,  andiamo avanti con investigazione. Valutando due dosi del prodotto nella misura in cui si avanza nell’investigazione, si dimostrerà qual è la dose efficace e più sicura e sarà con questa che proseguiremo nelle tappe successive delle  prove cliniche», ha commentato ancora la dottoressa Pérez Rodríguez.
Soberana 01 è il candidato al vaccino numero  30 nel mondo e il primo dell’America Latina e dei Caraibi  che riceve l’autorizzazione per le prove cliniche.
Il 24 agosto il vaccino è stato  applicato a 20 persone tra 19 e 59 anni, dando inizio alla prima fase delle prove cliniche. (GM- Granma Int.)