
CAYO COCO, Ciego de Ávila.— L’inizio delle operazioni turistiche nella destinazione Jardines del Rey, nella tappa Post-Covid-19, è stato un successo dopo ch ei visitatori hanno provatao i servizi e i protocolli sanitari nel terminal aereo e nell’hotel Pullman Cayo Coco, un resort cinque stelle che appartiene alla catena Gran Caribe, amministrato dalla sua omologa francese Accor Hotels.
I primi visitatori provenienti da Nassau, Bahamas, sono arrivati sabato 1º agosto con due aerei nell’aeroporto internazionale Jardines del Rey, ed hanno mostrato un alto grado di soddisfazione dopo le prima ore trascorse nell’hotel, il solo della catena nel mondo che offre la modalità del “tutto compreso” in una destinazione di sole e spiaggia e dopo aver goduto di altre offerte opzionali nella zona dei cayos.
Drexel Munroe, uno dei visitatori ha elogiato i protocolli sanitari sia nell’aeroporto che nell’hotel, con l’implementazione di strette misure sanitarie per garantire la sicurezza di coloro che arrivano e dei lavoratori delle due installazioni certifícate, con la condizione “Tuirismo più igienico e sicuro”.
Alexis Crespo Torna, vice direttore generale dell’hotel di 566 abitazioni, ha riferito a Granma che i visitatori mostrano soddisfazione con i servizi offerti nell’installazione, definiti d’eccellenza.
In accordo con le precisioni di Iyolexis Correa Lorenzo, delegata del Ministero del Turismo nella provincia, l’installazione è in condizione di ricevere 800 clienti, il 70% della capacità, in accordo con la tappa attuale per la quale transita la provincia, e ha precisato che oltre al Pullman, il Playa Paraíso, sempre nel Cayo Coco, apre le sue porte al mondo, così come tutte le installazioni extra alberghiere della destinazione, tra le quali i delfinari di Coco e Guillermo, il sito La Güira; le marine, con le loro offerte di passeggiate in catamarano, le avventure in barca, la pesca, le immersioni e le eccellenti offerte di Playa Pilar, conosciuta come la spiaggia di Hemingway, uno dei luoghi frequentati abitualmente dal Premio Nobel di Letteratura. (GM – Granma Int.)




