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Coronavirus. Foto: Granma

Le autorità sanitarie cubane hanno informato che la dexametasona forma parte delle norme terapeutiche nazionali per trattare alcuni pazienti positivi al nuovo coronavirus SARS COV-2, e sino ad oggi si registrano buoni risultati nella sua applicazione dato che aiuta a migliorare l’evoluzione dei pazienti.

Si tratta di un farmaco steroide, di uso comune in altre malattie che può aumentare le possibilità di sopravvivenza delle persone con la COVID-19 in stato grave, che necessitano ossigeno o ventilazione artificiale, come riflette uno studio clinico sviluppato di recente nel Regno Unito.

In accordo con le conclusioni dello studio, la dexametasona, in dosi basse ha ridotto di un terzo la morte di pazienti con problemi respiratori dovuti all’infezione da virus e in un quinto di pazienti che necessitavano ossigeno.

Gli esperti britannici hanno informato che un totale di 2.104 pazienti sono stati  scelti casualmente per ricevere questo farmaco per via orale o per iniezione intravenosa,  e l’effetto della dexametasona è stato più sorprendente tra i pazienti critici e gravemente ammalati con la COVID-19, che non in quelli che sviluppano i sintomi e le complicazioni associate in minor misura. 

Inoltre gli investigatori hanno indicato che nel Regno Unito dove negli ultimi mesi sono morte 42.00 persone per il nuovo coronavirus, e circa  5.000 si potevano salvare se fosse stato conosciuto precedentemente l’effetto positivo di questo medicinale.

Il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), organismo che ha accolto favorevolmente questi risultati, ha informato che coordinerà analisi per aumentare la comprensione generale di come e quando si deve usare il medicinale nel trattamento della malattia. (Minsap – Infomed/ GM – Granma Int.)