OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Contiamo su di voi per continuare a crescere in una Cuba che riafferma che non c’è niente più importante di un bambino. Foto: Ricardo López Hevia

L’Unione dei Giovani Comunisti e L’Organizzazione dei Pionieri José Martí, hanno inviato un messaggio ai bambini e  agli adolescenti  cubani in occasione della celebrazione il 1º giugno del Giorno Internazionale dell’Infanzia.

Cari coraggiosi, futuro della Patria, Celebriamo con molto orgoglio il Giorno Internazionale dell’Infanzia nella nostra Cuba libera. Questa data si festeggia nel mondo per ricordare i diritti dei bambini e le bambine alla salute, l’educazione e la protezione, a prescindere dal luogo in cui sono nati.

Inoltre in questo giorno richiamiamo a dare soluzioni alle necessità dei più piccoli e perché si riconosca il lavoro delle persone che ogni giorno lavorano per far sì che le bambine e i bambini abbiano un futuro migliore.

Loro sono la popolazione più vulnerabile.  

Nel  mondo, più di  600 milioni  di bambini vivono in miseria e molti muoiono ogni giorno per cause evitabili.Il testo del messaggio ricorda che più di  250 milioni di bambini dai 5 ai 15 anni lavorano molte ore in dure giornate di fatica e altri 130 milioni non ricevono nemmeno un’educazione elementare.

Più di sei milioni soffrono per lesioni limitanti provocate da conflitti armati o sono morti in conseguenza delle guerre. Molti bambini nel mondo sono obbligati a prostituirsi, a dedicarsi alla pornografia, e altri, disgraziatamente sono utilizzati nel traffico degli organi e poi assassinati.

La realtà del nostro piccolo arcipelago è differente. Il nostro Stato garantisce la protezione dell’infanzia e veglia sul rispetto dei loro diritti.

La Rivoluzione ha creato tutta un’opera sociale dedicata a garantire la sopravvivenza, lo sviluppo, la protezione e la partecipazione della popolazione più giovane.

Il paese ha ottenuto un tasso di mortalità infantile di cinque ogni mille nati vivi. Questo risultato è possibile grazie all’amore e all’impegno che il nostro Comandante Fidel, dall’inizio della Rivoluzione, dedicò ai bambini.

La pandemia della COVID-19, colloca  tutti in una situazione eccezionale.

Nonostante tutto questo, sono molte le ragioni per  celebrare.

Dei 2025 casi positivi alla malattia nel paese, 225 sono bambini; nessuno è morto e le azioni d’assistenza si sono intensificate con ognuno di loro. Tutti insieme abbiamo festeggiato ogni dimissione come si fosse trattato di un figlio nostro.

Un giorno come oggi è importante anche elogiare i nostri piccoli che stanno nelle loro case e si sono adattati all’attuale scenario, anche  se mancano alcune delle attività quotidiane abituali.

I nostri bambini studiano e ricevono tele-lezioni con responsabilità, giocano da soli, si mandano messaggi e disegni di speranza, applaudono i lavoratori della salute ogni sera alle nove, aiutano i familiari nei lavori di casa e dialogano con i compagni nelle reti sociali o altri mezzi di comunicazione.

Inoltre appoggiano le misure di risparmio energetico, dividono momenti con le loro mascotte e sono portavoce del dottor Duran  e delle notizie quotidiane.

Più presto che tardi se stiamo attenti e obbediamo agli orientamenti delle autorità, passeremo a quella che si chiama una nuova normalità.

Certo non sarà come prima e si dovrà mantenere un’igiene forzata con misure di distanza.

Ma sino a quando giungerà il momento, ricevete nelle vostre case questi nostri auguri. Di sicuro esisteranno sempre motivi per festeggiare.

Crediamo fermamente che sarete stati piccoli eroi in tempi di coronavirus.

Contiamo con voi per continuare a crescere in una Cuba che riafferma che non c’è niente più importante di un bambino. (ACN/GM- Granma Int.)