OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
La Piattaforma Inter Religiosa de Cuba condanna l’ostilità degli Stati Uniti contro l’Isola. Foto: tomada de Cubasí

La Piattaforma Inter Religiosa di Cuba ha diffuso un comunicato di condanna delle più recenti azioni ostili degli Stati Uniti contro l’Isola, così come contro il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dal paese del nord alla nazione dei Caraibi.

Il movimento, che comprende le sette religioni stabilite nel territorio nazionale, ha espresso la sua indignazione con l’ingiusta inclusione di Cuba nella lista dei paesi che «non cooperano con gli sforzi antiterroristi» poco dopo l’attcco alla sua ambasciata a  Washington, ha segnalato  Cubadebate.

«Quanta impunità!»,  si legge nella dichiarazione.

«L’animo della Rivoluzione Cubana è sempre stato di pace, una dimostrazione d’amore in ognuna delle sue opere».

Nel  testo,  i religiosi chiedono di porre fine alle manipolazioni e assicurano che nessuna donna o uomo di buona volontà impegnato con la sua convinzione realizzerebbe questo affronto.

Inoltre si riferiscono all’assedio economico imposto da Washington come a «una politica genocida extra territoriale e impura», con la quale il popolo cubano si scontra con onore e lavoro.

Le istituzioni religiose e le associazioni di fraternità ricordano nel loro messaggio che 125 anni fa l’Eroe Nazionale José Martí avvertì sulla necessità di impedire con l’indipendenza di Cuba l’espansione degli Stati Uniti in America Latina.

Il 30 aprile scorso la sede diplomatica cubana nella capitale statunitense ha ricevuto 32 proiettili e sino ad ora le autorità degli USA non hanno condannato il fatto e non hanno risposto alle domande sull’aggressione. (GM – Granma Int.)