Dalla Storica Rivoluzione del 1959 che portò al potere il Governo Socialista della Repubblica di Cuba con la prestigiosa guida del Comandante Fidel Castro Ruz, Cuba è stata una vera amica del Continente Africano.
Cuba ha aiutato il continente a lottare contro i resti delle amministrazioni coloniali in Africa, una lotta che l’Africa non dimenticherà mai.
Cuba è sempre stata al fianco di tutte le persone oppresse del mondo nella sua ricerca di libertà da tutte le forme d’emarginazione e oppressione.
Cuba ha assistito il popolo africano in quasi tutti gli aspetti dello sviluppo del genere umano, che hanno compreso anche Educazione, Agricoltura e Salute.
Il 25 maggio è il giorno in cui si creò l’Organizzazione dell’Unità Africana.
È per questo che il 25 maggio si considera come Giorno dell’Africa e viene festeggiato internazionalmente da tutte le nazioni africane.
Celebriamo il Giorno dell’Africa 2020 in circostanze molto speciali durante le quali il mondo lotta contro una pandemia catastrofica provocata dalla COVID-19. Questa pandemia ha provocato una sofferenza incalcolabile al mondo, portando con sè migliaia di morti e gravi interruzioni nel funzionamento delle economie moderne del mondo.
Dedichiamo il 25 maggio de 20202, Giorno dell’Africa come omaggio speciale per i nostri amici, al popolo cubano e ringraziarlo per l’enorme contributo all’ Africa e ad altri paesi del mondo, in particolare nel settore della salute.
La prima missione dei diplomazia medica cubana a lungo tempo in Africa fu in Algeria nel 1963. Da allora i professionisti cubani della salute hanno lavorato in molti paesi africani con più di 5000 attualmente presenti nei seguenti paesi: Algeria, Angola, Botswana, Burkina Faso, Cabo Verde, Chad, Congo, Djibouti, Eritrea, Eswatini, Etiopia, Guinea Equatoriale, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea-Bissau, Guinea Conakry, Kenia, Lesoto, Liberia, Mauritania, Mozambico, Namibia, Niger, RASD, Santo Tomé y Príncipe, Seychelles, Sudafrica, Tanzania e Zimbabwe.
Il comandante Fidel Castro stabilì le brigate mediche Henry Reeve nel 2005. Questa brigata è stimata internazionalmente per il suo lavoro di salvare vite in molti dei peggiori disastri e epidemie naturali del mondo.
Questa Brigata unisce più di 7.400 lavoratori volontari d’assistenza medica, che hanno curato milioni di persone in molti paesi del mondo devastati dai peggiori disastri naturali e livello mondiale.
Sono le stesse brigate Henry Reeve, che Cuba ha inviato in Sierra Leone, Liberia e Guinea, durante ‘ apogeo del focolaio di Ebola in Africa occidentale 2014-2016.
Duecentocinquanta medici specializzati, infermiere e altri lavoratori della salute realizzarono l’operazione medica più grande nel terreno in quel momento, in quei tre paesi per combattere il focolaio.
Ora, con la presenza della COVID-19, le Brigate Henry Reeve sono state inviate nuovamente in una serie di paesi del mondo tra i quali ci sono questi paesi africani: Angola, Togo, Cabo Verde y Sudafrica.
Altri lavoratori medici della Brigata Henry Reeve partiranno presto per assistere altre nazioni africane.
A nome degli ambasciatori africani che rappresentano i loro governi e di tutta la comunità africana in Cuba, desideriamo esprimere la nostra profonda gratitudine al Governo della Repubblica di Cuba e al popolo di Cuba, per il loro
contributo, non solo alla lotta per l’indipendenza dei Paesi africani, ma anche tutta l’assistenza che Cuba ha offerto ai paesi africani in tutti questi anni. La solidarietà di Cuba con l’Africa è indiscutibile.
Reiteriamo che continueremo ad onorare e rinforzare i vincoli d’amicizia che legano le nostre nazioni a Cuba.
Inoltre approfittiamo dell’opportunità per felicitare Cuba per l’esempio che offre nella solidarietà internazionale, soprattutto nel settore della medicina.
Cuba ha dimostrato al mondo che senza calcolare quanto dure sono state le sanzioni politiche, economiche e commerciali da decenni, continua ad essere uno dei principali paesi del mondo che offrono attenzione e assistenza medica.
VIVA CUBA VIVA L’AFRICA.( GM – Granma Int.)




