
Da quando all’inizio del mese di marzo sono stati confermati i primi casi della Covid-19, il Governo cubano ha dato priorità nella sua agenda ala battaglia quotidiana contro la pandemia che ha gia invaso 182 paesi con più di 2 520 000 casi confermati e una letalità che è cresciuta ed è giunta al 7,01 %.
La giornata di giovedì 23 nel Palazzo della Rivoluzione è stata marcata da tre riunioni, profonde e piene di speranza, dedicate allo scontro al nuovo coronavirus: con esperti di Salute Pubblica, scienziati divari settori e finalmente con i membri del gruppo di lavoro temporaneo creato per dirigere le azioni di Cuba di fronte al complesso scenario imposto dalla COVID-19 Ognuno di questi incontri è stato unito da un filo conduttore : vincere sul tempo questa malattia ingannatrice e ancora parzialmente conosciuta.
L’Isola grande delle Antille accumula ora 1235 casi e 43 deceduti.
Senza perdere un minuto
Il Presidente della Repubblica ha cominciato la giornata con capaci internisti, pediatri, immunologi, virologi, cardiologi, epidemiologi, nefrologi …, che fanno parte del gruppo dei professionisti della Salute che intervengono direttamente nella battaglia contro il nuovo coronavirus, Díaz-Canel, parlando del protocollo usato in Cuba con i pazienti di questa malattia, ha reiterato la premessa che si deve continuare a lavorare fortemente perchè le persone non giungano allo stato grave o critico. Si tratta d’entrare con il trattamento dalla fase di paziente sospetto per non perdere tempo.
Poi ha ricordato che negli ultimi otto giorni consecutivi è stata lamentata la morte di varie persone, per cui ha valutato fondamentale anticipare i tempi e fare tutto quello che si può con il paziente dal primo minuto, perche non giunga a uno stato peggiore.
La dottoressa Ileana Morales, direttrice di Scienza e Innovazione Tecnologica del Minsap, ha spiegato le premesse del protocollo per il maneggio clinico utilizzato in Cuba, che viene adeguato in continuazione e lo caratterizzano l’integralità gli interventi preventivi, la precocità nelle azioni, l’anticipo ad ogni tappa, così come l’attenzione e il maneggio individualizzato delle co - morbilità.
In questo protocollo che ha avuto varie versioni nel tempo, sono compresi i prodotti cubani come l’Interferone Alfa 2b, la Biomodulina–t, il CIGB 2020 e il CIGB 258, tutti con promettenti risultati.
Il dottor Ricardo Pereda González, coordinatore del gruppo di esperti clinici ha chiamato l’attenzione sulla complicazione del maneggio di questo tipo di paziente che giunge allo stato critico non solo per la Covid-19 in sè, ma per le malattie collaterali che si presentano.
La dottoressa Lissette López González, a capo del gruppo nazionale di pediatria del Minsap ha dettagliato che sino ad ora sono stati trattati 136 pazienti pediatrici nell’Isola, tutti con un’evoluzione favorevole. Poi ha spiegato il trattamento utilizzato nel quale sono comprese la kalestra, la cloroquina e l’Interferone, somministrati senza difficoltà né complicazioni.
Nella riunione è stata elogiata la solidarietà delle persone recuperate dalla Covid-19, che hanno accettato d’essere donanti volontari di plasma iperimmune per farlo usare nella terapia di coloro che sono in stato grave o presentano una evoluzione sfavorevole.
Il viceprimo ministro, Roberto Morales Ojeda, ha considerato vitale vincere la battaglia con le diagnosi precoci della malattia. L’introduzione di prodotti cubani e tutta l’esperienza internazionale ci pongono in condizione d’ottenere una maggiore sopravvivenza per chi giunge in terapia intensiva.
Questo si decide facendo controlli nelle comunità, con qualità, andando dal medico di fronte al minimo sintomo e trattando qualsiasi caso sospetto come Covid-19, sino a che non si dimostri il contrario.
NELLA BATTAGLIA QUOTIDIANA
Come ogni giorno nel tardo pomeriggio, il Presidente della Repubblica e il primo ministro, Manuel Marrero Cruz, hanno guidato la riunione del gruppo temporaneo di lavoro per la prevenzione e il controllo del nuovo coronavirus.
In questa opportunità hanno parlato della situazione nelle province della capitale, di Villa Clara e del Municipio speciale Isola della Gioventù, tre dei territori che presentano il tasso più alto d’incidenza di casi positivi della Covid-19 per quantità di abitanti.
In particolare su L’Avana le massime autorità hanno informato che da oggi venerdì 24 si rinforzeranno le misure nel municipio Centro Habana, un’area di alto rischio epidemiologico e si stimolerà lo scontro in cinque dei suoi consigli popolari.
A Villa Clara si mantiene un’attenzione differenziata sui due casi aperti di trasmissione nel municipio di Camajuaní, e quello dell’ospizio per anziani Nº3. In quest’ultimo sono stati confermati sino ad ora 61 casi: 43 anziani e 18 lavoratori.
L’Isola della Gioventù, con 20 casi e uno aperto di trasmissione, deve rinforzare tutte le misure di contenimento.
Nella riunione i ministri d’Educazione e d’Educazione Superiore, Ena Elsa Velázquez Cobiella e José Ramón Saborido Loidi, hanno spiegato che le proposte dei due organismi studiano come continuare il corso scolastico quando la situazione epidemiologica lo permetta e come riorganizzare anche la tappa dal 2020 al 2021.
Questo tema di grande sensibilità e interesse per studenti e famiglie si spiegherà con dettagli la prossima settimana nella Mesa Redonda radiofonica e televisiva quotidiana. (GM – Granma Int.)


