
La Missione permanente dell’isola dell’Organizzazione ha comunicato che Cuba partecipa oggi 30 marzo a una riunione ministeriale virtuale convocata dalla Unesco per coordinare risposte della scienza alla pandemia causata dal coronavirus SARS-CoV-2,
Nella videoconferenza che accoglie ministri di scienze e noti scienziati dei cinque continenti, l’Isola grande delle Antille è rappresentata dal Dottore in Scienze Gerardo Guillen, direttore delle investigazioni Biomediche del Centro d’Ingegneria Genetica e Biotecnologia de L’Avana, ha informato PL.
In accordo con l’Unesco, l’invito della sua direttrice generale, Audrey Azoulay, risponde alla necessità di contare con una piattaforma di dialogo multilaterale per condividere le esperienze nello scenario imposto dal COVID-19.
La pandemia attuale ci ratifica il ruolo cruciale nella presa di decisioni della scienza che garantisce ai governi le fondamenta nell’adozione delle misure per proteggere la popolazione, frenare la propagazione del virus e annullarlo, precisa la convocazione.
In particolare, l’organizzazione fa appello alla scienza aperta come risposta all’enorme impegno socio-economico rappresentato dal SARS-CoV-2, che domanda soluzioni durature e innovatrici della comunità scientifica e della società nel suo insieme.
Secondo la Unesco, il Forum Virtuale aspira in concreto a porre le basi per appoggiare una coalizione internazionale d’investigatori, mobilitare la cooperazione e generare soluzioni con la mira verso minacce future.
L’ente multilaterale ha attivato questa settimana una coalizione mondiale a favore dell’educazione in tempi della Covid-19, iniziativa destinata a supportare gli sforzi dei paesi di fonte alla necessaria chiusura delle scuole che danneggia 1500 milioni di studenti, l’87 % del totale globale, ha indicato Prensa Latina.
( PL/ GM – Granma Int.)




