
L’attesa asta del XXII Festival del Habano ha raccolto la cifra record di quattro milioni 270 mila euro per il sistema nazionale di salute pubblica dell’Isola, in un bel gesto di amicizia a solidarietà verso il popolo cubano. I rappresentanti della Casa Christie's delle Aste di Londra, la maggiore del suo tipo nel mondo, hanno condotto l’asta che ha offerto, nella Notte di Gala dell’appuntamento nello spazio fieristico di Pabexpo, sei umidificatori molto belli, un vero omaggio alle marche di sigari Habanos più note a livello mondiale.
Non solo sono elaborati splendidamente: gli umidificatori sono pezzi unici che all’interno custodiscono un tesoro incalcolabile, una scelta selezione di vitole emblematiche di ognuna delle filigrane più esclusive dei famosi sigari cubani.
Il primo umidificatore è stato dedicato all’Uomo Habano nelle comunicazioni nel 1998, l’inglese Simon Chase, guida di lusso di queste aste, per l’ammontare di 380 mila euro. Sono seguiti i lotti H. Upmann (270 mila euro), e Partagás (400 mila), Romeo y Julieta (350 mila), Montecristo (420 mila), e il più combattuto: Cohiba, per due milioni 400 mila euro.
I vincitori del premio Uomo Habanos dell’Anno erano stati annunciati precedentemente: Servilio Jesús Córdova (Produzione ), di Cuba, Jean-Claude Reichling (Affari) del Lussemburgo, e Alexandre de Lucidio Avellar (Comunicazioni), del Brasile. La coppia formata da Tarek Gamayel e Fadi Hammad, degli Emirati Arabi Uniti , ha ricevuto il premio per i vincitori del concorso internazionale Habanos World Challenge, una gara relativamente giovane che valuta la conoscenza del mondo degli Habanos.
La competenza consiste in una prova sulla conoscenza, una dimostrazione di taglio e accensione di un sigaro, una scelta con gli occhi chiusi e una presentazione di un Habanos Moment, in cui si valuta una simulazione d un momento di godimento del sigaro e della sua unione con liquori e alimenti. La Notte di Gala è stata dedicata alla marca Romeo y Julieta, nel suo 145º anniversario, alle sue tre nuove vitole della Linea d’Oro la più Premium della marca.
Il programma artistico di lusso ha combinato l’arte di Cristian Alejandro, Shiina, Laritza Bacallao, la Camerata Guido López, Mimos Cuerpo Fusión, Saeed Mohamed, Geydy Chapman, Max Max, Osdalgia, Arlenys, la compagnia Litz Alfonso, la ballerina Vengsay Valdés e la sua coppia, oltre alla nota cantante nordamericana di musica disco e soul, Gloria Gaynor, che ha compiaciuto gli spettatori con vari pezzi hit del suo repertorio, tra i quali la mitica «I Will Survive» (1979). ( GM – Granma Int.)




