
Questa è stata la conclusione della Commissione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale che appartiene al Consiglio Nazionale del Patrimonio di Cuba che, in presenza del vicepresidente del Consiglio dei Ministros, Jorge Luis Tapia, ha consegnato la distinzione alla Federazione Culinaria di Cuba (FCC).
La consegna del documento è stata realizzata nell’ultima giornata della VII Edizione del Festival Culinario Internazionale (Culinaria 2019), che si è appena svolto nel Palazzo delle Convenzioni a L’Avana.
In coincidenza con la celebrazione del Giorno della Cucina Cubana, i riconoscimento è stato consegnato dalla presidente del Consiglio Nazionale del Patrimonio Culturale, Gladys Collazo, al presidente della FCC, Eddy Fernández.
La cucina in Cuba è il risultato del processo di transculturazione che è avvenuto nel paese e nel quale interviene l’eredità culturale aborigena, ispanica, africana francese, franco-haitiana, cinese e statunitense, fondamentalmente, ha affermato Collazo.
La funzionaria ha puntualizzato che le maniere d’elaborare e consumare gli alimenti la varietà degli ingredienti e i piatti, le relazioni e le pratiche sociali vincolate, stabilite nel trascorso dei processi che hanno dato origine alla nazionalità cubana, hanno dato anche come risultato una cucina qualitativamente nuova, differente da tutte le fonti originali.
Questa è stata la conclusione della Commissione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale che appartiene al Consiglio Nazionale del Patrimonio di Cuba che, in presenza del vicepresidente del Consiglio dei Ministros, Jorge Luis Tapia, ha consegnato la distinzione alla Federazione Culinaria di Cuba (FCC).
La consegna del documento è stata realizzata nell’ultima giornata della VII Edizione del Festival Culinario Internazionale (Culinaria 2019), che si è appena svolto nel Palazzo delle Convenzioni a L’Avana.
In coincidenza con la celebrazione del Giorno della Cucina Cubana, i riconoscimento è stato consegnato dalla presidente del Consiglio Nazionale del Patrimonio Culturale, Gladys Collazo, al presidente della FCC, Eddy Fernández.
La cucina in Cuba è il risultato del processo di transculturazione che è avvenuto nel paese e nel quale interviene l’eredità culturale aborigena, ispanica, africana francese, franco-haitiana, cinese e statunitense, fondamentalmente, ha affermato Collazo.
La funzionaria ha puntualizzato che le maniere d’elaborare e consumare gli alimenti la varietà degli ingredienti e i piatti, le relazioni e le pratiche sociali vincolate, stabilite nel trascorso dei processi che hanno dato origine alla nazionalità cubana, hanno dato anche come risultato una cucina qualitativamente nuova, differente da tutte le fonti originali.
È un’espressione culturale che comprende i saperi e le pratiche trasmessi da una generazione all’altra, associati a processi tradizionali di produzione agricola, dell’allevamento e della pesca, tecniche e procedimenti per l’elaborazione di alimenti, includendo cibi e bevande e l’azione di consumare alimenti e i loro spazi di socializzazione, ha detto.
Fernández ha considerato che questo è il riconoscimento al legato di generazioni, al sindacato culinario e alle famiglie che hanno fatto della cucina un’arte e che con immaginazione e creatività attualizzano ricette e creano nuovi piatti con i prodotti alla loro portata .
Con questo standard patrimoniale, simbolo del meglio della nostra eredità siamo obbligati a creare, a guidare, a condurre una cucina cubana autentica, rinnovata, ma che conserva il meglio delle nostre tradizioni, ha aggiunto.
Il Festival Culinaria 2019, che ha riunito 300 delegati di 26 paesi, ha compreso lezioni magistrali impartite da famosi chefs che hanno dissertato su temi come la cucina sana e sostenibile, e l’uso di alimenti come il cioccolato, il caffè e il vino.
Hanno partecipato alla chiusura il ministro del Turismo di Cuba, Manuel Marrero, la ministro del Commercio Interno, Betsy Díaz; Cornelia Volin, segretaria generale dell’Associazione Mondiale degli Chefs, e il direttore generale dell’Associazione Mondiale delle Società degli Chefs, Ratganer Fridkirisson. (PL/ GM – Granma Int.)




