Sono passati 70 anni da un momento che cambiò la storia della Cina e del mondo per sempre. Dalla fondazione della Repubblica Popolare, il suo popolo , con la direzione del Partito Comunista della Cina (PCCH), ha costruito con successo il socialismo con peculiarità proprie di questa latitudine ed ha fomentato lo sviluppo di questo paese verso una nuova era.
La povertà assoluta, un problema che ha piagato la nazione asiatica per centinaia di anni, sta arrivando alla fine. Il popolo cinese la sta eliminando con un duro e costante lavoro di tutti.
Quando è nata la Repubblica Popolare, la Cina era una nazione con un sviluppo ritardato, dipendeva dall’agricoltura, con un aiuto esterno limitato e un blocco economico derivato dalla Guerra Fredda.
Nel decennio degli anni ’50 del secolo scorso il paese presentò il suo primo trattore e il suo primo camion di fabbricazione nazionale e rapidamente emersero le prime città industrializzate. Oggi il paese gigante dell’Asia è la seconda economia mondiale.
La Cina ha seguito con fermezza una politica estera indipendente ed ha difeso il cammino dello sviluppo pacifico, dando un importante contributo alla costruzione di un destino comune di pace e sviluppo per tutta l’umanità.
«La nazione cinese ha realizzato un’enorme trasformazione: si è alzata, è divenuta propsera e sta diventando forte. Sta abbracciando le brillanti prospettive di rivitalizzazione », ha detto il presidente della Cina,
Xi Jinping, durante il ricevimento della notte di lunedì 30 settembre, nel Gran Palazzo del Popolo per celebrare il 70º anniversario della fondazione della Repubblica Popolare della Cina.
Nonostante la grande distanza tra questa nazione e Cuba, l’amicizia tra i due popoli e governi è di lunga data. L’Isola grande delle Antille è stata il primo paese dell’emisfero occidentale a stabilire relazioni diplomatiche con la Cina socialista.
59 anni fa, il Comandante in Capo Fidel Castro Ruz dichiarò la disposizione cubana di stabilire relazioni diplomatiche con il fraterno paese, disposizione che incontrò una eco e l’acclamazione del pubblico presente.
Fidel e Raúl hanno approfondito le relazioni con questo fraterno paese e il
Presidente Díaz-Canel a sua volta ha abbracciato l’amicizia tra le due nazioni.
(GM – Granma Int.)


