ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Joana Silva è una portoghese che non ha mai creduto alle menzogne che molti mezzi di comunicazione del mondo ripetono su Cuba e per questo, con i rappresentanti di altre 13 nazioni, è venuta all’Accampamento Internazionale

Julio Antonio Mella, in provincia di Artemisa, come parte del Contingente 49º della Brigata Europea di Solidarietà.

Nella sua prima giornata d’incontri, la brigata ha conosciuto, grazie alla conversazione del consigliere dell’Ambasciata Venezuelana in Cuba, Pedro Calzadilla Pérez, i dettagli sullo scontro con il blocco economico che la nazione sudamericana deve affrontare e sui passi avanti in questi 20 anni di Rivoluzione Bolivariana.

Il Sr. Dr. Akram Mohammad Rashid Samhan, Ambasciatore straordinario e Plenipotenziario della Palestina, ha parlato della lunga lotta sofferta dal suo popolo, che ora affronta le negative conseguenze del detto Accordo del Secolo. il piano studiato dall’amministrazione Trump, che in realtà favorisce solamente i desideri di Israele e dell’impero statunitense.

La brigata ha anche dibattuto nel suo primo incontro la realizzazione della campagna di liberazione dell’ex presidente brasiliano, Luiz Inácio Lula da Silva. L’attivista del Movimiento Sin Tierra (MST), Nivia Regina Da Silva, ha considerato che la prigionia di Lula non è solo la prigione per un solo uomo, ma la repressione di un collettivo e una precisa politica.

Questo è un colpo di Stato di nuovo tipo che pretende di distruggere dalla base i movimenti sociali che lottano per il benessere del popolo. (GM – Granma Int.)