ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri e Alejandro Gil Fernández, titolare d’Economia e Pianificazione, nella commissione dei Temi Economici. Photo: Jose M. Correa

Con la ferma convinzione di continuare nella costruzione del socialismo, il Presidente dei Consigli di Stato e dei  Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha incitato i deputati riuniti nella Commissione permanente dei Temi  Economici dell’Assemblea Nazionale, a pensare in nuove idee per avanzare,  nonostante la difficile congiuntura che ci impone il governo degli Stati Uniti con l’indurimento del blocco.
Il Prodotto Interno Lordo cubano è cresciuto nel 2018 e il pronostico per quest’anno è stato fatto partendo da questo incremento, per cui realizzare questo proposito necessiterà fare bene le cose, in ogni luogo e cercare alternative, sfruttare tutte le nostre riserve.
«Siamo tesi, ma in condizioni migliori per farci carico di altri obblighi e responsabilità», ha segnalato il mandatario cubano ed ha esortato a mobilitare tutte le nostre capacità per superere gli ostacoli che Washington s’impegna a porre alla Rivoluzione.
«La bellezza è farsi carico degli impegni e superare le sfide».
Poi ha segnalato che le misure recenti implicano un cambio nella strategia approvata per adattarci alle nuove condizioni, principalmente nel tema dell’alimentazione  nel rifornimento dei prodotti ed ha insistito nello sforzo per concludere gli investimenti pattuiti in questo settore.
«Se riusciamo a far sì che il settore agroalimentare sia più efficiente potremmo ridurre una gran percentuale delle importazioni».
Poi ha richiamato a pensare con la propria testa e ad ascoltare la voce del popolo con le sue iniziative, per dare soluzioni ai problemi e alle diatribe, ed ha fatto allusione al ruolo che corrisponde al settore non statale, come attore importante della nostra società.
Dobbiamo pensare come paese, generare idee e apportare il meglio d’ognuno per realizzare il desiderio dei passi avanti dell’economia, ha detto il Presidente che ha assicurato che il socialismo è l’unico che potrà dare una soluzione alle ingiustizie, con una distribuzione pianificata e proteggendo i settori più vulnerabili.
Ha incitato ad agire con intelligenza, capacità d’analisi, onestà e dignità, perchè «non è il momento d’arrendersi ma quello di cercare soluzioni per ogni problema.».
Il ministro d’Economia e Pianificazione, Alejandro Gil, ha realizzato, per i deputati riuniti, una presentazione dello stato dell’economia nazionale nel primo semestre dell’anno, caratterizzato da tensioni per le imposte e le finanze a livello mondiale, che colpiscono il paese. Ha precisato che la mancanza di offerte di prodotti d’alta domanda si sta risolvendo, ma che si deve difendere la produzione nazionale, si devono differenziare e incrementare le esportazioni, sostituire le importazioni, fomentare i vincoli nelle produzioni, rinforzare l’impresa statale, avanzare nella sovranità alimentare, stimolare lo sviluppo locale, applicare la politica approvata per la casa e porre le scienze al servizio della soluzione dei problemi.
Per l’elaborazione del piano dell’economia per il 2020, è necessario identificare le capacità reali di produzione e le richieste per rispondere alla domanda  nazionale, incorporando l’investimento straniero come parte fondamentale e si deve avanzare nei processi degli incatenamenti delle produzioni e dei servizi che sostituiscono le importazioni;
si deve lavorare per il risparmio, l’uso efficiente dei combustibili, e per l’eliminazione  del furto e delle illegalità, tra i vari obiettivi.
Il titolare ha convocato a lavorare per dare soluzioni alle difficoltà che restano, alle catene di mancati pagamenti, ai problemi organizzativi e di controllo e al pagamento senza supporto di produzione. (GM – Granma Int.)