ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Fitcuba. Photo: Vivian Bustamante Molina

«FitCuba 2019 ha dimostrato che anche se il governo degli Stati Uniti indurisce il blocco contro l’Isola e prende misure che vogliono frenare i viaggi a Cuba, noi continuiamo ad aprirci al mondo». Manuel Marrero, ministro de settore, ha riassunto così i risultati dell’incontro più importante dell’industria del turismo.
In un’intervista esclusiva per la stampa nazionale, il Ministro ha assicurato di sentirsi molto soddisfatto dell’incontro che ha riunito circa 7000 partecipanti di 53 paesi, nel quale è stata dimostrata la fiducia degli imprenditori stranieri in Cuba
Il Seminario Internazionale d’Amministrazione Straniera, al quale hanno partecipato presidenti di 19 catene alberghiere che amministrano Cuba, così come il Forum degli Affari con circa 150 partecipanti, sono stati gli scenari più adeguati per dare soluzione alle sfide del turismo e per convocare ad azioni che contribuiscano a migliorare il flusso dei turisti nel paese.
Durante le giornate, le riunioni con gli imprenditori europei hanno permesso di trovare soluzioni per una maggior attrazione di questo mercato, quello con una presenza minore negli ultimi tempi.
Il Ministro ha assicurato che ci sarà un recupero del turismo di questa regione prima della fine del 2019, partendo da un miglioramento nell’occupazione dei voli e di altri nuovi a  Cayo Santa María, Varadero e altri poli turistici.
Nell’incontro con i rappresentanti del Canada, il turista più presente nella destinazione,  si annunciano importanti crescite per il prossimo inverno.  
A questo contribuiranno le catene Canada vacations e Transat vacation.
A proposito delle nuove misure del governo di questo paese riferite ai viaggi a Cuba, Manuel Marrero ha assicurato che «non danneggiano per niente il flusso turistico da questo paese all’Isola».
Il titolare ha assicurato che il recupero del mercato europeo, con le nuove intenzioni di crescita di Canada e Russia, permetteranno di giungere a  5.100. milioni  di visitatori nel 2019.
Con i festeggiamenti per i 70 anni di Iberia in Cuba, è stato firmato un accordo di cooperazione tra questa linea aerea e il Ministero del Turismo, per fomentare la destinazione Cuba, non solo con gli aerei ma anche nelle 135 destinazioni in cui atterra. Gli incontri con le due ministri del turismo di  Venezuela e Nicaragua sono stati positivi e spicca nella relazione con il  Nicaragua, la firma di una multidestinazione tra Havanatur e un’agenzia di questa nazione.
Rispetto all’investimento straniero sono stati firmati due nuovi contratti d’amministrazione tra la catena Gran Caribe e la canadese Blue Diamond, oltre alla firma d’una carta d’intenzioni che accrescono la fiducia dei canadesi nella destinazione e che pongono questa giovane catena al secondo posto come maggior presenza in Cuba in 19 hotels.
«Non è un isolamento noi continuiamo ad aprirci al mondo. Le persone continuano ad avere fiducia in Cuba.
«Il settore del turismo ha una grande responsabilità e un impegno con il popolo e con l’idea di continuare a fare un turismo più responsabile, efficiente e di qualità per generare più divisa e contribuire a creare una maggior prosperità per Cuba», ha conlcuso Marrero risaltando la novità in FitCuba della Expo delle Tecnologie, alla quale hanno partecipato le compagnie cubane dedicate a questo tema e le imprese straniere come Xperia, una delle più importanti a livello mondiale che si è interessata alla vendita della destinazione, fatto che contribuirà ala promozione di Cuba in tutto il mondo.
Tutti i presidenti delle catene alberghiere che amministrano  Cuba hanno partecipato a un seminario sull’amministrazione straniera che si è svolto sui miglioramenti che si possono ottenere dal punto di vista commerciale, le iniziative e le azioni che contrbuiranno a migliorare i flussi dei turisti al paese, con qualità e un’amministrazione più efficiente. ( GM – Granma Int.)