ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Reyes Maroto ha insistito sull’impegno della Spagna di difendere i legittimi interessi delle compagnie che realizzano progetti in Cuba. Photo: Ismael Francisco

Il Governo spagnolo respinge l’attivazione del III Titolo III della Legge Helms-Burton e «metterà in marcia tutte le misure possibili per difendere gli  interessi delle imprese spagnole in Cuba», ha affermato questo lunedì in una conferenza stampa la ministro dell’Industria, Commercio e
Turismo della Spagna, María Reyes Maroto Illera, che si trova a L’Avana per partecipare a FitCuba 2019.
Secondo la titolare questa decisione dell’amministrazione Trump «ha generato la condanna della  comunità europea» e influisce in forma negativa sulle imprese spagnole con interessi economici nell’Isola.
Maroto ha insistito sull’impegno del Governo spagnolo di difendere i legittimi interessi delle compagnie che realizzano progetti con l’Isola grande delle Antille, anche se gli US non danno importanza al parare di sci tradizionali come la
Unione Europea (UE), il Canada ed anche di diversi settori statunitensi.
L’amministrazione spagnola difenderà i suoi imprenditori con due ambiti: le competenze che ha come Governo e la cornice dell’Organizzazione Mondiale del Commercio e della Commissione Europea mediante lo Statuto del blocco.
Quest’ultimo strumento proibisce l’esecuzione di sentenze giudiziarie degli USA relazionate al III Titolo della legge Helms Burton nell’Unione Europea, ed è stato approvato nel 1996 dai suoi membri per proteggersi dai suoi effetti extra territoriali.
In accordo con la ministro, si creeranno spazi speciali in Spagna e a Cuba, dedicati a chiarire dubbi e preoccupazioni al rispetto e s’informeranno tutti gli imprenditori su quello che significa l’attivazione e i meccanismi di protezione esistenti.
Il processo – ha detto – sarà lungo e per questo scommettiamo sulla possibilità d’aprire mediazioni con il Governo statunitense.
Durante l’incontro con la stampa ha sostenuto che gli imprenditori spagnoli mantengono il loro desiderio d’investire a Cuba e che oltre al turismo esistono motivazioni in altre attività strategiche, come le energie rinnovabili, il trasporto  e le infrastrutture.
La Spagna è il paese invitato d’onore di FitCuba, l’evento più importante dell’industria turistica in Cuba quest’anno; occupa il nono posto del mercato  tra i principli paese di emissione e il quinto della regione europea.
Alla fine de 2018 ha superato i 167.000 visitatori dell’Isola ed ha la più forte connessione aerea e il maggior peso nell’investimento straniero nel turismo. (GM – Granma Int.)