ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il corso è destinato a giuristi e deputati che intervengono nell’esercizio legislativo dopo approvazione della nuova Carta Magna. Photo: Estudio Revolución

È necessario che «la Costituzione nasca con un appoggio di leggi che facilitino la sua implementazione e la irrobustiscano», ha affermato il Presidente dei Consigl d Stato e dei Ministri di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ieri lunedì 6 maggio nell’inaugurazione del corso intensivo sulle tecniche normative, indirizzato ai giuristi e ai deputati che intervengono nell’esercizio legislativo  intrapreso dal paese dopo l’approvazione della nuova Carta Magna.
Il Presidente cubano ha segnalato nella prima sessione delle attività - che durerà tutta la settimana nel Capitolio, sede dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare- che l’esercizio legislativo per la sua ampiezza e intensità domanda la partecipazione di tutti i giuristi del paese, includendo gli studenti della facoltà di Diritto, come indica il sito web della Presidenza.
Díaz-Canel ha riferito che sono stati creati vari gruppi di lavoro che sino ad ora sono riusciti ad indetificare circa 70 norme giuridiche «che  dobbiamo sviluppare, attualizzare o modificare e per questo necessitiamo un’intensità di lavoro tremenda».
Poi ha segnalato durante l’incontro che conta con la presenza di Estéban Lazo Hernández, presidente dell Assemblea Nazionale, che già si sta lavorando a un gruppo di norme, come la Legge Elettorale e i procedimenti di lavoro del Consiglio di Stato, del Consiglio dei Ministri della Presidenza e dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare.
Tra le insoddisfazioni che hanno danneggiato l’implementazione delle politiche approvate dal Governo negli ultimi anni, il mandatario ha citato i ritardi nei calendari delle norme e la mancata partecipazione dei giuristi nelle tappe iniziali della loro formazione, che ha provocato fessure da un punto di vista giuridico.  
Per questo è stato posto nelle mani dell’Università de L’Avana, con la partecipazione di tutte le facoltà di Diritto, l’appoggio all’esercizio legislativo,  poiché di fronte alle complessità di qualsiasi ambito si deve ricorrere all’ivestigazione scientifica per dare risposte ai problemi, come ha insistito il Presidente in numerose occasioni.
«La missione fondamentale del corso è prepararvi, voi, che siete lo zoccolo duro di questo esercizio legislativo, ha commentato, e che poi possiate condividere la conoscenza con tutti gli altri.  E che questo precisi un modo di fare nell’ordine giuridico in relazione a tutti gli aspetti che appoggiano i principali processi della Rivoluzione.
 Si tratta di -  tra tutti – dibattere, armonizzare e uniformare gli elementi che hanno a che vedere con le norme giuridiche, i loro contenuti e le loro strutture. Che ci sia forza  nelle politiche e nelle leggi da un punto di vista giuridico e integrale », ha detto ancora il Presidente. (Redazione Nazionale/ GM – Granma Int.)