ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Da domenica 31 marzo, San Antonio de los Baños e L’Avana accolgono la XXI Biennale Internazionale dell’Umorismo Grafico Cuba 2019, con il lemma “Umani con diritti”.

Organizzata dal Circolo degli Umoristi e degli autori di Fumetti dell’Unione dei Giornalisti di Cuba (UPEC) e dal Museo dell’Umorismo di San Antonio de los Baños, la Biennale richiama costantemente a difendere la pace.

Questo ha fatto sì che tra i professionisti stranieri e i cubani che partecipano con le loro opere, in gara nel salone della Biennale, la figura più criticata è l’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che è impegnato, assecondato dai suoi seguaci Mike Pence e Mike Pompeo,tra gli altri, a creare nuovi conflitti come la guerra dichiarata apertamente contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela, utilizzando nuovi metodi e soprattutto utilizzando le tecnologie.

Ogni autore ha scelto la sua maniera particolare d’indicare la necessità di pace alla quale il mondo viene chiamato attualmente, per far sì che come affermava il Comandante in Capo Fidel Castro, l’umanità continui ad esistere.

La Biennale è l’incontro necessario per dire N alla Guerra e Sì alla Pace, e fare un richiamo sui diritti umani.

Più di 1.300 opere di artisti di 55 nazioni sono presenti in questa edizione e 300 sono esposte nel Museo dell’Umorismo di San Antonio de los Baños.

La giuria presieduta dal caricaturista cubano Alfredo Martirena, vincitore dell’edizione dell’anno scorso, formata da importanti professionisti di Belgio, Stati Uniti, Russia, El Salvador e Giappone, selezionerà tre premi per ogni cada categoria del XXI Salone Internazionale della Biennale, oltre al Gran Premio, un Premio della Popolarità, concesso dal pubblico e vari premi collaterali che sono stati assegnati nello stesso Museo dell’Umorismo di San Antonio de los Baños. (R. A. V./ GM – Granma Int.)