
l presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha ricordato ieri nel suo account della rete social Twitter un altro anniversario del 13 marzo del 1957, quando i giovani del Direttorio Rivoluzionario assaltarono il Palazzo Presidenziale per giustiziare il dittatore Fulgencio Batista.
A 62 anni da quell’avvenimento rivoluzionario, il mandatario cubano ha segnalato il valore di quei giovani universitari che «morirono combattendo contro una dittatura sanguinosa protetta da Washington».
Inoltre ha risaltato la situazione attuale che affrontano Cuba e tutta l’America Latina, perchè gli eredi degli sbirri sotto le gonne dell’impero reclamano il nostro sangue. Ma non siamo un paese con poca memoria».


