ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il cimitero americano nell’Isola della Gioventù. Photo: ACN

Isola della Gioventù.– Il cimitero dei coloni che emigrarono dagli Stati Uniti e s’insediarono nell’allora Isola de Pinos dal fine del XIX secolo al principio del XX, è stato ufficialmente dichiarato Monumento Nazionale, in coincidenza con il 94º anniversario della ratificazione del Trattato Hay-Quesada, che convaldò la cubanità dell’attuale municipio speciale.

La storia del luogo ha come precedente il 10 dicembre del 1898, quando si firmò il Trattato di Parigi con il quale Washington giustificò l’usurpazione dell’Isola de Pinos in Cuba, episodio legittimato nell’emendamento Platt, appendice alla Costituzione Cubana del 1901.

Da quella promulgazione nacquero insediamenti come Santa Bárbara, San Pedro, Santa Ana, McKinley e Columbia, dove si stabilirono i coloni con le loro abitudini, le necessità socio economiche e della comunicazione, e crearono inoltre il proprio camposanto.

Cimitero Giardino, unico del suo tipo in Cuba, dove furono seppellite 300 persone, è un luogo con valori storici, politici, antropologici, architettonici c culturali che sono fondamenta della proposta.

Costituisce l’impronta materiale più importante della presenza statunitense nel territorio.

Il camposanto ha ricevuto di recente azioni di conservazione.

Gli specialisti incaricati hanno risaltato che è importante preservarlo come prova di più di mezzo secolo di pretese imperiali sull’Isola de Pinos e come legato per le future generazioni.

Il Cimitero di Columbia o Cimitero degli americani, ha una superficie di 17 Km quadrati; la prima tomba fu scavata nel 1907 quando morì Frenin Cooper; e l’ultima nel 1981, quando morì Stephania Koenig. (GM – Granma Int.)