ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Ciego de Ávila.–Un gruppo de mini industrie di questo territorio, seguite  dall’ Impresa Agroindustriale Ceballos, si sono vincolate al nascente polo agricolo esportatore del territorio, con vendite ad altri paesi delle prime partite di alimenti, in corrispondenza con il richiamo del Presidente cubano, Miguel Díaz-Canel, di generalizzare le buone esperienze in un settore chiave per l’economia cubana.
La notizia l’ha data Carlos Manuel Mirabal Juan, direttore di Contabilità dell’Impresa Agroindustriale Ceballos, mentre esponeva i vantaggi di questa pratica ai presenti nell’Assemblea Provinciale, al VIII Congresso dell’Associazione Nazionale degli Economisti e dei Contabili di Cuba , riunione nella quale sono stati toccati temi chiave per l’impegno territoriale, come l’incremento delle esportazioni, la sostituzione delle importazioni, la produzione di alimenti e il legame produttivo, tra l’altro.
Mirabal Juan ha detto che la papaya confettata, che si usa nella pasticceria  è il prodotto leader di queste piccole industrie, tra le quali sei sono in condizione d’inviare prodotti all’estero, sempre attraverso il polo agricolo esportatore creato a  Ciego de Ávila e sostenuto con l’accordo 352/2017 del Ministero del Commercio Estero e l’Investimento Straniero .
Poi ha spiegato che nei prossimi giorni partiranno per l’Europa i primi invii di polpa di banane, guayaba e mango, e che si stanno esplorando altri mercati nell’ area dei Caraibi,  molto vantaggiosi per i prezzi e la vicinanza geografica.
L’anno scorso l’Impresa  Agroindustriale Ceballos ha esportato merci per un valore superiore a sette milioni in moneta liberamente convertibile, una cifra che aumenterà di più di un milione nel 2019. ( GM – Granma Int.)