OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Festival del Habano Photo: Endrys Correa Vaillant

L’asta del XXI Festival del Habano ha raccolto la cifra di un milione 505.000 euro  per il Sistema Nazionale di Salute Pubblica di Cuba, durante la sua Notte di gala realizzata il 22 febbraio nello spazio fieristico di Pabexpo, nella capitale,  dedicata a festeggiare il 50º anniversario 50 dell’esclusiva marca  Habanos Trinidad.
I sette umidificatori molto belli, vere opere d’arte, sono stati elaborati da famosi eccellenti artigiani che hanno usato legni preziosi come il cedro cubano e spagnolo, la caoba, il okume e l’ebano, oltre a materiali di alto valore, come
l’acciaio inossidabile, l’alluminio, il titanio, cuoio italiano, una lega di metalli solidi lucidati, avorio e argento.
In un omaggio ai cinque secoli della fondazione della capitale cubana che si compirà il prossimo 16 novembre, alla quale il Festival ha reso omaggio, l’umidificatore San Cristóbal de La Habana e il suo prezioso carico di 500 Habanos delle  vitole Mercaderes, Muralla, Oficios, 20 Aniversario, San Cristóbal de La Habana 1519, Torreón, O’Reilly, Prado, El Príncipe, El Morro, La Fuerza e La Punta è stato battuto a 175.000 euro.
L’asta ha compreso la liquidazione degli umidificatori  Cohiba y Trinidad, ognuno a  300.000 euro, Montecristo (220.000), Romeo y Julieta (200.000), Hoyo de Monterrey (160.000) e H.Upmann (150.000), una gara di offerte seguita con aspettative dai 1200 invitati della serata, tra i quali il noto attore Gael García Bernal, Globo d’ Oro per la sua interpretazione nella serie /Mozart in the Jungle/, o il prestigioso compositore cubano Edesio Alejandro.
Un altro dei piatti forti della notte di gala è stato la consegna dei Premi Habano dell’Anno, che ha riconosciuto l’eccellenza dei cubani Justo Emilio Luis Rodríguez, in Produzione, Gabriel Estrada, in Affari, e Zoe Nocedo in Comunicazione.
Il 20 febbraio, il dottor Eusebio Leal Spengler è stato premiato nel Palazzo delle Convenzioni con il Premio Onorifico Habano, il più importante che si assegna nel mondo del tabacco, come riconoscimento al suo lavoro di diffusione della cultura cubana e alla sua vita dedicata alla ristrutturazione de L’Avana Vecchia.
Combinata con la migliore gastronomia, la notte è stata completata dall’attuazione molto applaudita del portoricano Gilberto Santa Rosa, «El Caballero de la Salsa»; del cantautore, musicista, compositore e produttore musicale messicano Armando Manzanero, vincitore di un premio  Grammy  e di  Charles Fox, noto compositore di Nuova York per cinema e televisione  vincitore di un Grammy.
Inoltre sono stati presentati vari generi musicali con la direzione artistica di  Santiago Alfonso, Premio Nazionale di Danza 2006 e fondatore della compagnia Danza Contemporánea de Cuba e  la direzione musicale del maestro Miguel Patterson, direttore dell’ Orchestra della Radio e la Televisione Cubana.
Precedentemente era stata realizzata nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana  la chiusura della Fiera Commerciale del XXI Festival, con la presenza di 260 espositori di 12  paesi, un numero superiore a quello delle edizioni precedenti.
Il Premio nella categoria di Stand di Disegno Modulare lo ha ottenuto l’Impresa Tecnoazúcar  e  la Menzione per La Estancia S.A.
Il premio principale allo Stand di Disegno Libero, lo ha ottenuto Brascuba Cigarrillos S.A., con le Menzioni per Promocigar e Havana Club International.  Inoltre il comitato organizzatore ha riconosciuto la firma  Arca, Impresa di Contenitori per il Tabacco  dell’Isola.
Il premio allo Stand più visitato lo ha avuto l’entità Commerciale Ispanoamericana,  mentre l’impresa extra alberghiera cubana Palmares S.A. ha ricevuto il  Premio in Comunicazione Integrale.
Per  una settimana più di 1200 appassionati ai migliori sigari Premium (fatti a mano) del mondo di  70 paesi, hanno conosciuto e apprezzato alcuni prodotti esportati da Cuba tra i più tradizionali e genuini.
Habanos, S.A. è un’impresa mista cubana di proprietà in parti uguali di Cubatabaco, entità che appartiene allo Stato cubano e Altadis, impresa spagnola del gruppo inglese Imperiale Tobacco Group PLC.
Il suo oggetto sociale è il commercio di tutti i prodotti del tabacco  dell’Isola grande delle Antille e di altri prodotti vincolati a questi, sia in Cuba che nel resto de pianeta, tra i uqali spiccano i mondialmente noti Habanos.
Fondata nel 1994, Habanos, S.A. è presente nei cinque continenti, presente in 150 paesi (attraverso i suoi distributori), e il 90% della fatturazione globale proviene dall’attività internazionale.
Commercia 27 marche Premium protette con la Denominazione d’Origine Protetta  (D.O.P.) tra le quali spiccano le sue marche globali Cohiba,Montecristo, Romeo y Julieta, Partagás, Hoyo de Monterrey e H. Upmann.

IN CIFRE:

HABANOS S.A. HA OTTENUTONEL 2018

—537 milioni di dollari in un volume totale degli affari.
—Ha rappresentato una crescita del 7 % in relazione con l’anno precedente.
—La quota di mercato mondiale (senza USA) è attorno al 70% in unità físiche.
—La quota di mercato mondiale (sanza USA) è attorno al 80 % in valori.
— Sono stati venduti  450 milioni di sigari Premium (ritorti totalmente a mano)  nel mercato mondiale.
—I primi cinque  mercati di questa compagnia in volumi di vendita, sono  Spagna, Cina, Francia, Germania e Cuba.
—La Cina è il secondo mercato più importante pea la Habanos S.A.
—Per regioni, l’Europa si mantiene come il principale cliente di questi famosi  sigari con il 53% delle vendite in volumi, seguita dall’America (18%), Asia Pacifico (15%) e Africa e Medio  Oriente (14%).

LA SEMINA DEL TABACCO A CUBA   
—Partecipano circa 600 forme produttive: di queste  20 imprese statali e il resto in forme di proprietà cooperativa o privata.
—Coinvolge circa 200.000 persone.
—La campagna di semina 2018-2019 è cominciata il 10 ottobre ed è vicina al termine (la semina deve terminare il 31 gennaio.
—Sono seminati già 30.000 ettari di tabacco. Si spera di raggiungere 31. 000  ettari.
—Il piano completo ascende a 31 167,6 ettari.
—La regione di Vuelta Abajo, in Pinar del Río, che ha la Denominazione d’Origine Protetta (D.O.P) è il principale massiccio coltivato a tabacco di Cuba, dove si producono le foglie esterne che avvolgono il sigaro Habano e la trippa ( il tabacco interno) destinate ai sigari per l’esportazione.
—La zona detta di Partito, nell’occidentale provincia di Artemisa, è riconosciuta internacionalmente come una regione produttrice di foglie esterne, destinate all’esportazione.
—La coltivazione del tabacco si è estesa a Matanzas, Villa Clara, Sancti Spíritus e Cienfuegos per la produzione di foglie esterne  per l’esportazione.
—Nella regione orientale dell’Isola, da Camagüey a Santiago di Cuba e Holguín, con Granma e Las Tunas, si nota una crescita della coltivaione destinata al mercato nazionale. In provincia di Guantánamo non si coltiva l’aromatica foglia.
—Il Programma di Sviluppo sino al  2030 è definito, e si prevede una crescita del totale di ettari della produzione e per questo si crea tutta l’infrastruttura, con il fine di beneficare, processare e immagazzinare il tabacco. Le basi di produzione sono create.


GLI INVESTIMENTI

—Nel settore, nel  2018 sono stati investiti circa 60 milioni di pesos in investimenti per migliorare l’infrastruttura e ampliare le capacità industriali.
— Attualmente l’investimento più importante è i progetto d una nuova fabbrica di sigarette nella  Zona Speciale di Sviluppo di Mariel, un’impresa mista con la compagnia brasiliana Souza Cruz, per un ammontare superiore ai 116 milioni di dollari.
—Questa fabbrica deve cominciare la sua produzione alla fine di quest’anno e sarà completa nell’aprile del 2020.
—È stata costruita una nuova fabbrica di sigari fatti a macchina, in provincia di Granma, per migliorare notevolmente la qualità e la disponibilità del detto “sigaro di consumo nazionale”.
—Il terzo indirizzo degli investimenti riguarda la tappa preindustriale dei processi in questo ramo, con importanti opere per la scelta, l’eliminazione della nervatura delle foglie e l’immagazzinaggio del tabacco e il recupero delle altre installazioni esistenti.
 —Il Gruppo delle Imprese Tabacuba, che  dirige tutta l’attività del tabacco
nel paese, dalla semina all’esportazione, aspira a realizzare investimenti per un ammontare  superiore ai cento milioni di peso annuali, sino al  2030, per mantenere la guida di Cuba a livello mondiale e raggiungere mete superiori.
(GM – Granma Int.)