
«Il Segretario Generale della OSA, seguendo la sceneggiatura che gli detta il Governo degli Stati Uniti ha organizzato un nuovo spettacolo contro Cuba, che ha chiamato Conferenza. In questa occasione a proposito del progetto di riforma costituzionale cubano», ha dichiarato ieri in una conferenza stampa
Eugenio Martínez Enríquez, direttore Generale dell’America Latina e i Caraibi, del Ministero delle Relazioni Estere.
Il funzionario ha affermato che spicca il fatto che il Segretario Generale, con la sua speciale ossessione anticubana, reiteri volgari calunnie e menzogne sul nostro paese e ignori temi di vera urgenza in Nuestra America, ai quali non dedica la minima energia, né il tempo, né le risorse dell’organizzazione della quale è funzionario.
Il Segretario Generale deve sapere che né lui nè questa organizzazione hanno il diritto di dibattere sulla Costituzione di uno Stato che non ne è parte, né si propone d’esserlo e non è quindi soggetto del suo sistema di trattati con i quali non ha alcun obbligo.
«La OSA è l’organizzazione che, al servizio dell’imperialismo statunitense, ha appoggiato i tentativi d’isolamento di Cuba, gli interventi militari in America Latina, le crudeli dittature militari che gli USA hanno creato, finanziato e protetto per anni, ed ha ignorato di condannare le torture più orrende nella nostra regione, schiacciando i diritti dei popoli di Nuestra America», ha detto Martínez Enríquez .
Inoltre ha riferito che il Segretario Generale non rispetta i contenuti della stessa Carta della OSA che stabilisce la natura delle sue funzioni, tra le quali non riconosce autonomia e capacità per orchestrare questo genere di azioni che nemmeno gli Stati membri della OSA hanno concesso in qualche mandato speciale.
«Non riconosciamo, nè riconosceremo autorità morale o legale alcuna alla OSA nè a nessuno dei suoi funzionari e organi sussidiari che tentano di distinguere Cuba», ha sottolineato.
Il Direttore Generale dell’America Latina e dei Caraibi della Cancelleria ha anche aggiunto che la Costituzione di Cuba emana dall’autorità sovrana del suo popolo che ha democraticamente dibattuto il progetto della Carta Magna su quello che voterà prossimamente. Si sbaglia il Segretario Generale della OSA ripetendo la sceneggiatura tante provata contro Cuba.
La Costituzione di Cuba la discutono e l’approvano i cubani e così sarà confermato il prossimo 24 febbraio. (GM – Granma Int.)




