ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Tornado nella capitale. Recupero nel Municipio Regla. Photo: Ricardo López Hevia

Una giornata decisiva nella tappa di recupero è quella che si vive oggi nei municipi danneggiati dal tornado, perchè deve terminare il lavoro di ristabilimento dei servizi di base come l’elettricità, è stato segnalato nel Consiglio della Difesa Provinciale (CDP) de L’Avana, al quale hanno partecipato Esteban Lazo Hernández, membro del Burò Politico e presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare (ANPP), e il generale di divisione della riserva Ramón Pardo Guerra, capo dello Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile.

Con la disponibilità dell’elettricità si potrà pompare l’acqua negli edifici e rispondere a una domanda di prima necessità; l’altra sfida è continuare a lavorare rapidamente per cominciare a distribuire i materiali e la gente possa disporre dei blocchi, dei mattoni e dei tetti, ha indicato Luis Antonio Torres Iríbar, presidente del CDP.

Nuovamente sono stati passati in rivista i passi avanti e le difficoltà nella giornata di martedì 29, con la soddisfazione di vedere il ritmo intenso posto nei lavori d’igienizzazione, con la raccolta, lunedì 28, di 25.305 m3 di detriti solidi.

Per questo hanno lavorato 489 gruppi considerati insufficienti, data la quantità dei materiali da raccogliere e l’impegno di concludere questo compito domenica 3 febbraio.

Per questo il Ministero della Costruzione ha incorporato alle brigate della capitale quelle di Artemisa e Pinar del Río, e oggi devono arrivare anche quelle di Matanzas e Cienfuegos.

Il presidente della ANPP, Estebán Lazo, è stato informato che coloro che aiutano e provengono da municipi che non sono stati colpiti dal tornado, portano il loro vettovagliamento e che centinaia di giovani della Federazione Studentesca Universitaria, dell’ Unione dei Giovani Comunisti, dell’Associazione Hermanos Saíz e della brigata José Martí, si sono uniti in questo grande sforzo per l’igienizzazione nei municipi colpiti.

Lazo si è preoccupato per l’attenzione a coloro che provengono da altre province e la mobilitazione dei dipendenti dei centri di lavoro che non hanno subito danni, affinchè contribuiscano al recupero.

Nell’analisi è stato inserito il municipio del Cerro, perché, va ricordato, il tornado è cominciato proprio nel Consiglio Popolare Armada, dove si riportano 285 case danneggiate.

La casa è, senza dubbio, il maggior problema da risolvere per i danneggiati.

Si adottano le misure per far sì che le documentazioni siano rapide e i danneggiati risolvano rapidamente il problema dell’abitazione.

Già sono operativi 14 uffici per la parte tecnica e altri 14 punti per la vendita dei materiali. È stato stabilito che il governo e i centri di lavoro della località sono responsabili del trasferimento di queste risorse con il danneggiato; inoltre stanno giungendo moduli d falegnameria e dei tetti e ci sono 1080 contenitori per l’acqua da assegnare.

Approvato il ricevimento di donazioni

Tatiana Viera Hernández, vicepresidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare, ha dichiarato a Granma che il gruppo temporaneo del Consiglio di Difesa Provinciale ha accordato che persone naturali e giuridiche dentro e fuori dal paese, possono fare donazioni per i danneggiati dal tornado.

Nel caso di beni materiali – ha detto – la persona deve raggiungere, in orario di lavoro, il magazzino del centro delle donazioni situato in Ciudad Escolar Libertad, davanti al rettorato dell’Università di Scienze Pedagogiche, dove riempirà i documenti di rigore e verrà informato della destinazione del suo contributo.

Se è moneta nazionale, il bonifico si può realizzare in qualsiasi succursale del Banco Metropolitano e facendo la donazione sul conto Anniversario 500 de L’Avana, specificando che è destinato ai danneggiati dal tornado.

Per qualsiasi latra moneta si deve andare in una filiale della Banca Giraldilla de L’Avana.

La funzionaria ha precisato che nei due casi si controlla quotidianamente lo stato dei conti.

Nella riunione del Consiglio dei Ministri è stato precisato che le donazioni sono inviate ai governi municipali incaricati della distribuzione, secondo le priorità.

IN CIFRE

4 783 danneggiati alloggiati in casa di familiari o amici e solo 164 in centri statali.

1 901 case danneggiate, di queste 200 crolli totali e 379 perdite totali dei tetti, oltre a 282 di tipologia I e 22.553 persone che ricevono acqua con autocisterne.

( GM – Granma Int.)