ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Foto: Estudios Revolución

La ministro dell’Industria Alimentare, Iris Quiñones Rojas, ha confermato che è stato possibile continuare il rifornimento stabile di farina alle panetterie e si comincerà a distribuire pesce in scatola

Anche se 11 botteghe hanno subito danni, è iniziata senza difficoltà la vendita della canasta familiare a prezzi bloccati, ha detto la ministro del Commercio Interno, Betsy Díaz Velázquez. Come fatto straordinario ha comunicato che martedì è stata individuata la manipolazione del prezzo di uno dei prodotti che si vendono nelle tende abilitate per la vendita di cibo alla popolazione delle zone danneggiate dal tornado.

I responsabili dell’infrazione sono stati detenuti e riceveranno le sanzioni corrispondenti, ha assicurato.

Il titolare dell’Agricoltura, Gustavo Rodríguez Rollero, ha detto che si mantiene, nei municipi danneggiati, la vendita delle uova e da venerdì 1º febbraio inizierà la vendita delle patate.

Il ministro del Commercio Estero e l’ Investimento Straniero, Rodrigo Malmierca Díaz, ha informato che organismi internazionali come il Programma Mondiale degli Alimenti, il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo e il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia hanno offerto donazioni di riso, fagioli, materiali per i tetti, contenitori per l’acqua e materiali educativi e di ricreazione per bambini, tutti prodotti che si trovano depositati nel territorio nazionale, ed ha aggiunto che a proposito degli aiuti, sia di paesi che di persone, il paese ha stabilito un meccanismo per questo e si devono coordinare attraverso il MINCEX.

Eduardo Rodríguez Dávila, ministro del Trasporto, ha informato che tutti i servizi sono stati lentamente ristabiliti e si lavora al recupero dei mezzi che hanno sofferto danni con il passaggio del tornado.

Inoltre, ha affermato, si sta organizzando il trasporto delle forze che intervengono nei lavori di risanamento della città.

Il ministro d’Economia e Pianificazione, Alejandro Gil Fernández, ha reiterato che il paese è in condizione di sostenere il recupero e dispone di risorse come tegole, legno, e acciaio che di distribuiranno alla popolazione nelle prossime ore.

Il segretario del Comitato Provinciale del Partito, Luis Antonio Torres Iríbar, ha elogiato la partecipazione popolare ai compiti di risanamento e alla raccolta dei detriti sin dalle prime ore di lunedì 28. ( seconda parte e fine /GM – Granma Int.)