ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Addio al Gallego Fernández. Photo: Estudio Revolución

José Ramón Machado Ventura, Secondo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba ha definito José Ramón Fernández Álvarez “ un audace rivoluzionario per convinzione”, al termine della cerimonia funebre nel  Pantheon dei Veterani del cimitero di Colón, dove i suoi resti rimarranno rimarranno sinoo al trasferimento al Mausoleo del II Fronte Orientale Frank País.
«Fernández è stato, senza la minima esagerazione uno di questi esseri eccezionali. Il suo senso del dovere e la sua coscienza etica erano una bussola infallibile in ognuna delle sue azioni», ha detto l’alto dirigente cubano, parlando di fronte al Presidente Miguel Díaz-Canel Bermúdez, al primo vicepresidente Salvador Valdés Mesa, ai Comandanti della Rivoluzione Ramiro Valdés Menéndez e Guillermo García Frías,  ad Esteban Lazo, presidente dell’Assemblea Nazionale, e ad altri membri del Burò Politico del PCC, delle organizzazioni di massa e delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR).
Tra le linee biografiche ha segnalato la fermezza del Gallego, che non ha mai esitato davanti all’avarizia, l’egoismo e la competenza sleale di coloro che  pretendevano di fare una carrera militare sotto un governo corrotto e tiranno. Poi si era dedicato agli impegni della Rivoluzione, per la fiducia che gli ispiravano il Comandante in Capo, Fidel Castro Ruz e il suo progetto sociale, che si cominciò a costruire dal 1959.
«A colpi di tenacia, disciplina, intelligenza, sforzo e risultati, superò molti ostacoli che gli imponeva una e un’altra volta la sua ferma decisione di non piegarsi di fronte alle proposte senza decoro e a farsi giudicare unicamente da quelle che dettava la sua coscienza», ha risaltato Machado Ventura davanti a coloro che hanno reso omaggio al Gallego  nel cimitero di Colón, tra i quali numerosi cadetti delle FAR e studenti delle scuole militari.
Era presente anche Asela de los Santos, sua eterna compagna nella vita, che lo ha accompagnato negli incarichi di direzione assieme ad atleti e famosi campioni, glorie sportive, familiari e amici Tra le offerte di fiori, la corona inviata dal generale d’esercito Raúl Castro Ruz, Primo Segretario del PCC, e altre di differenti istituzioni e sedi diplomatiche di governi amici, oltre alle medaglie e decorazioni che aveva ricevuto il Gallego, Eroe della Repubblica di Cuba.
Machado Ventura ha terminato il suo discorso citando un libro che si pubblicherà prossimamente con le principali esperienze del Gallego Fernández e gli ha detto: «Grazie per l’esempio che ci lasci! Tutti noi che ti conoscevamo e tutto il nostro popolo ti ricorderemo e ti ammireremo eternamente, caro Compagno Fernández». ( GM – Granma Int.)