ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il 22 dicembre, nell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, un abbraccio tra padre e figlia ha suscitato un fortissimo applauso.

«Voglio felicitare un educatore molto speciale nella mia vita, grazie al suo esempio come padre e rivoluzionario», ha detto Mariela Castro Espín al termine del suo intervento nel Parlamento.

Raúl, è il padre che le ha insegnato ad amare la Rivoluzione senza abbandonare la famiglia e ad amare la famiglia senza abbandonare la Rivoluzione, ha riconosciuto la direttrice del Cenesex.

«Chiedo come deputata di questa assemblea che mi permettano d’abbracciarlo». E lo ha fatto. Il gesto ha fatto alzare tutti i presenti.

Tornando al suo posto Mariela ha commentato che suo padre le ha sussurrato di ricordare anche sua madre Vilma Espín Guillois, deputata che introdusse nel Parlamento cubano la lotta per la famiglia e l’inclusione sociale senza discriminazioni. Da Vilma ha appreso anche lei a farlo, anche se è difficile e complesso. (Cubadebate/ GM – Granma Int.)