ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La Rivoluzione comincia adesso. La Rivoluzione non sarà un impegno facile. La Rivoluzione sarà un’impresa dura e piena di pericoli, soprattutto nella tappa iniziale, e quale miglior luogo per stabilire il Governo della Repubblica di questa fortezza della Rivoluzione ( grida e applausi) perchè si sappia che questo sarà un governo solidamente sostenuto dal popolo nella città eroica e alle falde della Serra Maestra, perché Santiago si trova nella Sierra Maestra (grida e applausi).

La Rivoluzione avrè a Santiago di Cuba e nella Sierra Maestra le sue due migliori fortezze (applausi) (…)

La Repubblica non fu libera nel ‘95 e il sogno dei mambí si frustrò all’ultima ora. La Rivoluzione non si realizzò nel ’33 e fu frustrata dai suoi nemici. 

Stavolta la Rivoluzione ha il popolo intero, ha tutti i rivoluzionari, ha tutti i militari onorati. È tanto grande e tanto incontenibile la sua forza che stavolta il trionfo è assicurato!

Possiamo dire con giubilo che nei quattro secoli dalla fondazione della nostra nazione, per la prima volta saremo interamente liberi (applausi) e che l’opera dei mambì si compirà (applausi) (…).

Gli uomini che sono morti nelle tre guerre d’indipendenza uniscono oggi il loro sforzo con quelli che sono morti in questa guerra; e a tutti i nostri morti nelle lotte per la libertà possiamo dire che alla fine è giunta l’ora in cui i loro sogni si realizzano.

È giunta l’ora che infine voi, il nostro popolo, il nostro popolo buono e nobile, il nostro popolo che è tutto entusiasmo e fede, il nostro popolo che ama gratis, che ha fiducia gratis, che premia gli uomini con affetto al disopra de loro meriti,

avrà quello che necessita. (applausi). E qui, solo mi resta da dire, con modestia, con sincerità, con profonda emozione, che qui tra noi, i combattenti rivoluzionar, ci saranno sempre servitori leali, che avranno l’unico distintivo di servirlo. (applausi) (…)

Frammenti del discorso pronunciato dal Comandante in Capo Fidel Castro Ruz nel Parco Céspedes, di Santiago di Cuba, il 1º gennaio del 1959.