ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Ricardo López Hevia

Se di storia s tratta, quella di Cuba e della Spagna  ha molti precedenti.
Dal XV secolo proviene parte della miscela razziale, culturale, d’identità che, con le radici africane, definisce l’essenza di questa nazione e si potrebbe dire che fu qui, durante gli anni dell’occupazione spagnola che i cubani cominciarono a forgiare l’ideale d’indipendenza della lotta per la dignità,  per la sovranità della loro terra.  
L’ultima visita ufficiale di un mandatario spagnolo a Cuba avvenne più di 30 anni fa quando nel 1986, Felipe González  venne nell’Isola Maggiore delle Antille.
Ora è giunto a L’Avana il presidente del governo del Regno della Spagna,  signor  Pedro Sánchez Pérez-Castejón, invitato nel mese di settembre scorso dal mandatario cubano, Miguel Díaz-Canel,  durante un incontro bilaterale nella cornice dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
«Che non sia venuto un presidente spagnolo in 30 anni, e qui ci sono le nostre imprese, dimostra che la politica va a rovescio della realtà», ha detto il Presidente spagnolo in un’intervista a Reuters durante una sosta a Nuova York in settembre.
Questo è stato un titolo di molti media di comunicazione del mondo perchè la visita del Presidente della Spagna a Cuba conferma la volontà di due governi di fomentare il dialogo politico e i vincoli istituzionali, che sostengono l’impulso delle relazioni economico, commerciali e finanziarie, d’investimento e cooperazione.
Le relazioni tra Cuba e la Spagna dimostrano che è possibile convivere civilmente, cooperare e lavorare insieme per affrontare problemi comuni.
Cuba mantiene la disposizione di continuare a sviluppare vincoli non solo con la Spagna, ma con qualsiasi paese del mondo, sulla base del rispetto reciproco, la cooperazione e il dialogo, con un senso costruttivo e di collaborazione.

I vincoli economici nell’agenda

Nel  2017, la Spagna è stata il primo socio commerciale in Europa ed ha occupato il terzo posto nello scambio commerciale di Cuba con i mondo, superato solo dalla Cina e dal Venezuela.
La presenza commerciale della Spagna nel paese dei Caraibi è rilevante perchè s’incontrano radicate in differenti settori dell’economia 250 imprese, soprattutto in settori prioritari dell’economia cubana, come il turismo, l’alimentazione e determinati servizi dell’industria.
In materia d’ investimenti sono stabiliti 35 affari congiunti che si si sviluppano soprattuto nei settori finanziario- bancario- immobiliare, dei materiali della costruzione, il tabacco, l’agro alimentare, profumeria e chimica, industria leggera, poligrafica e turismo.
Vanno segnalati anche i progetti in settori importanti come l’agricoltura, la gestione integrale dell’acqua nelle conche tributarie delle baie de L’Avana e di Santiago di Cuba, il miglioramento e l’ampliamento dei sistemi di acqua potabile, la sicurezza alimentare  e lo sviluppo sostenibile.   (GM – Granma Int.)