ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Miguel Díaz-Canel Bermúdez, nella veglia in omaggio al secondo anniversario della scomparsa fisica del Comandante in Capo, Fidel Castro. Photo: Jose M. Correa

«Fidel oggi è necessario e vitale. La sue parole sicure, le sue denunce contro gli orrori dell’imperialismo, la sua preoccupazione per il pianeta e la sua solidarietà con gli umili della terra, sono bandiere che non cadranno mai dalle nostre mani».
Ronal Hidalgo Rivera, secondo segretario dell’Unione dei Giovani Comunisti  (UJC), lo ha detto durante la veglia polito - culturale che è stata realizzata nella notte di sabato 24, in omaggio al secondo anniversario della scomparsa fisica del Comandante in Capo, che è stata presieduta da Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri.
«Oggi non siamo qui per ricordare la sua assenza», ha assicurato Hidalgo Rivera,«nè per lamentare la sua partenza per l’immortalità. Noi siamo qui perchè sentiamo la sua presenza e perché in questi due anni la sua grandezza è cresciuta, le sue idee si sono moltiplicate e il suo legato è diventato più che mai necessario ».
Durante la veglia in una scalinata che traspirava Fidel è stata reiterata la volontà delle nuove generazioni di innalzare e continuare la sua opera ed è stata ricordata la storia del giovane che in questa stessa Università divenne «rivoluzionario e marxsta- leninista» , quella del moncadista che si autodifese; quella dell’organizzatore della spedizione del Granma; quella del guerrigliero che scese vittorioso dalla Sierra e quella dello statista sempre proiettato verso il futuro, che allertò sulle difficoltà che avrebbe dovuto affrontare la Rivoluzione che ci ha dato come legato e che dovremo sempre continuare a costruire … difendendola.  
Sono state ascoltate un’altra volta Canto a Fidel, La Lupe, Siempre es 26, Sentirse Cubano, El necio… versi e canzoni che fanno parte del nostro cammino rivoluzionario e che oggi come ieri condividiamo  con il Comandante.
Perché, come ha detto un repenti sta, Fidel e vivo ed è eterno: il Fidel morto non esiste.
Erano presenti all’omaggio dirigenti del Partito, dello Stato e del Governo con rappresentanti delle organizzazioni studentesche e dei movimenti giovanili. (GM – Granma Int.)

Photo: Jose M. Correa
Photo: Jose M. Correa
Photo: Jose M. Correa
Photo: Jose M. Correa
Photo: Jose M. Correa
Photo: Jose M. Correa
Photo: Jose M. Correa
Photo: Jose M. Correa
Photo: Jose M. Correa
Photo: Jose M. Correa
Photo: Jose M. Correa
Photo: Jose M. Correa