ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Alí Rodríguez Araque. Photo: Yander Zamora

L’avvocato, politico e diplomatico venezuelano Alí Rodríguez Araque è morto lunedì 19 a 81 anni a L’Avana paese dov’era accreditato come ambasciatore della nazione sudamericana.

La triste perdita è stata confermata dal media statale  Venezolana de Televisión (VTV). Il presidente Nicolás Maduro si è pronunciato attraverso  Twitter per presentare le sue condoglianze ai  familiari dell’ex ministro. «Estendo le mie parole di sostegno alla sua famiglia. La sua esperienza e onestà sono state una scuola per tutti noi», ha segnalato.

Rodríguez era nato a Ejido, nello stato Mérida, nel 1937. Nel 1961 si era laureato in diritto nell’Università Centrale del Venezuela (UCV). Poi aveva studiato economia, soprattutto in materia petrolifera.

Il funzionario aveva coperto diversi incarichi politici in Venezuela, e fu eletto deputato principale (1993) e senatore del Congresso (1998); fece parte della  Commissione Presidenziale di Vincolo  di Energia e Miniere  dell’allora  presidente Hugo Chávez (1999-2004).

Rodríguez era stato presidente della Conferenza dell’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEP)  e poi fu eletto come segretario generale dell’ organismo; presidente della statale Pdvsa (2002-2004) e ministro delle Relazioni Estere (2004-2006).

Dal 2008 al 2010 è stato Ministro per l’Economia e le Finanze; ha coperto il ruolo di Segretario Generale dell’Unione delle Nazioni Sudamericane (Unasur), dal 2012  al 2014.

Dal  2014 ad oggi aveva esercitato le funzioni di ambasciatore del Venezuela in Cuba, nazione alla qual ha sempre dedicato una sincera amicizia. (GM – Granma Int.)