ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Marabana 32ª edizione. L’essere umano dal primo giorno cresce dieci volte di più, nella nobile missione d’aiuto per gli altri. Photo: Ricardo López Hevia

L’Avana questa porzione di Cuba che si è guadagnata il titolo di Città Meraviglia, si è svegliata, la mattina di domenica 18, con il trotto e l’allegria di cinquemila corridori che si sono avventurati per le sue strade e i suoi viali, nella 32ª edizione della maratona Marabana 2018.

La città che ha compiuto 499 anni ha ricevuto 1110 maratoneti stranieri che con le loro bandiere e i loro emblemi si sono fusi in una serpentina multicolore con gli uomini e le donne dell’Isola.

L’attore statunitense Will Smith ha partecipato alla mezza maratona. Photo: Ricardo López Hevia

Le barriere degli idiomi non hanno pesato: la lingua dello sport è universale e nella capitale di tutti i cubani si gode questa corsa come un esempio di fraternità e soddisfazione.

L’Avana verso il suo mezzo millennio ha una maratona esemplare trasformata in una famiglia gigante.

Domenica c’è stato ottimismo, superazione, sogni realizzati e allegrie molto contagiose. Per fare un altro passo nella vita, la festa è stata celebrata con la presenza dello sport come un diritto del popolo.

Atleti e dilettanti hanno coperto i sei chilometri con il malecón alla loro destra, testimone protettivo di sogni e mete realizzate o da compiere.

Henry Jaen e Yudileivis Castillo hanno regnato nella prova dei 42 chilometri e 195 metri, in un tragitto condiviso con l’attore statunitense Will Smith, che è venuto per correre e conoscere un pò di più L’Avana vestita di gala che, come il maratoneta ottiene sempre l’extra della vittoria, senza che importi la conquista di una medaglia.

Marabana riempie di contentezza, perchè in tutti i partecipanti resta un pezzettino di Cuba. ( GM – Granma Int.)