
L’ ambasciatore italiano in Cuba, Andrea Ferrari, ha inaugurato il padiglione del suo paese nella FIHAV 2018, il 22, una struttura già abituale per i visitatori, molto ben arredato con diverse imprese che partecipano da anni.
Quest’anno sono state 70 le imprese e associazioni che hanno mostrato i loro prodotti e il loro impegno, e un’importante notizia è stato l’annuncio che due imprese miste con capitali italiani e cubani hanno ottenuto l’autorizzazione per operare nella ZDEM, la zona di sviluppo di Mariel , a 30 chilometri circa dalla capitale.
La ditta Vidrios Mariel S.A., costruirà una fabbrica per la produzione di contenitori in vetro per molti usi. Questa impresa produrrà almeno il 70% della necessità di contenitori di vetro, nel rispetto dell’ ecologia, grazie alla Nelson Servizi R.L. e alla Quimi S.A, con capitale cubano, socie che permetteranno a Cuba di realizzare un forte risparmio, dato che nel 2017 la spesa per questi prodotti è stata di almeno 32 milioni di dollari.
La seconda impresa mista italo cubana, la Comital S.A. si dedicherà alla produzione e al commercio della pasta fresca e ripiena ( ravioli, tortellini, cannelloni…) molto apprezzata nell’Isola en Cuba.
Nella ZDEM la ditta italiana TECAL PRO SRL eLa Corporazione Alimentare, S.A., Coralsa, cubana opereranno grazie a una linea automatica che fabbricherà la pasta nel rispetto delle norme europee.
Mauro De Tommasi, direttore dell’Ufficio dell’Agenzia Italiana per il Commercio Estero (ICE - Cuba) ha specificato che l’Isola necessita consulenze e tecnologie, ed ha anche segnalato che gli imprenditori dell’Isola sono preparati
e competenti.
Il dirigente ha ricordato che l’Italia ha avuto una notevole partecipazione in tutte le fiere di settore come quella della Costruzione e Cubaindustria, realizzate qust’anno.
L’Ambasciatore Ferrari ,nel suo breve discorso inaugurale ha detto che la FIHAV ha reso l’idea dell’importanza italiana come fornitrice di tecnologie, e Ileana Nuñez Mordoche, vicepresidente del Commercio Estero e l’Investimento
Straniero di Cuba, che conosce molto bene il mercato italiano - e parla simpaticamente un pochino la nostra lingua - ha segnalato che «il mercato italiano è stato uno dei più rappresentati nella FIHAV 2018.


