ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Salvador Sánchez Cerén (sin.), è stato ricevuto al suo arrivo L’Avana da Rogelio Sierra, viceministro delle Relazioni Estere. Photo: Endrys Correa Vaillant

Salvador Sánchez Cerén, presidente della Repubblica di El Salvador, ha trasmesso un saluto al popolo cubano giungendo martedì 23, a L’Avana.

Nell’aeroporto Internazionale José Martí, il dignatario ha indicato il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra le due nazioni ed ha ricordato alla stampa i 12 progetti in comune tra Cuba e El Salvador, iniziati dalla prima visita ufficiale realizzata da lui nell’Isola nel 2015 e dei quali sette sono già stati conclusi.

Poi ha segnalato l’appoggio offerto da Cuba a questa nazione con l’Operazione Miracolo che ha aiutato 20.000 salvadoregni a recuperare la vista.

Inoltre si è riferito al metodo «Io sì posso», grazie al quale sono state alfabetizzate 330 000 persone in questo paese.

Il distinto visitatore ha condannato il blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba da quasi 60 anni dagli Stati Uniti ed ha offerto l’appoggio senza condizioni di El Salvador.

Parlando della situazione migratoria in America Latina, ha espresso il suo disaccordo con le politiche d’assedio del mandatario statunitense a proposito della carovana di migranti honduregni che vuole raggiungere gli Stati Uniti ed ha criticato le minacce del presidente Donald Trump di tagliare gli aiuti finanziari a Honduras, Guatemala e El Salvador se non si ferma l’avanzata di queste persone.

Tra le attività programmate come parte dell’agenda di Sánchez Cerén in Cuba, ci sono le conversazioni con il Presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez. Inoltre visiterà il memoriale José Martí, dove renderà omaggio all’ Apostolo e giungerà sino al cimitero Santa Ifigenia a Santiago di Cuba per rendere omaggio al leder storico della Rivoluzione cubana Fidel Castro Ruz. (GM – Granma Int.)