ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Granma

Salvador Sánchez Cerén è nato il 18 giugno del 1944 a Quezaltepeque, nel dipartimento di La Libertad nel seno di una famiglia unita e lavoratrice.
Figlio di Antonio Alfonso Sánchez, un artigiano del legno e di Dolores Hernández, venditrice di cibo nel mercato del paese, è sposato con Rosa Margarita Villalta, con la quale ha tre figlie e un figlio.
Si è diplomato nella Scuola Normale Alberto Masferrer, dove sviluppò la vocazione per il magistrato e il servizio sociale.
Condivise con alunni e padri di famiglia la povertà e la mancanza di opportunità, condizione che lo portò a sognare di partecipare alla creazione di un paese più giusto e armonioso.
Come docente, rinforzò la condizione d’essere un attivista sociale e questo lo portò ad iscriversi all’ Associazione Nazionale degli Educatori Salvadoregni (Andes) il 21 giugno del 1965, a 21 anni.
Da allora lavorò instancabilmente per un’educazione  universale,gratuita e di qualità, specialmente per  i più poveri del paese.
Nel 1972 si unì alle Forze Popolari di Liberazione  (FPL), organizzazione creata nel 1970, che fu uno dei cinque gruppi che nel 1980 si unirono con il nome di  Frente Farabundo Martí per la Liberazione  Nazionale (FMLN).
Nel 1992 fu uno dei firmatari degli  Accordi di Pace a  Chapultepec, in Messico. Un fatto storico che permise di democratizzare il paese e aprire spazi politici dando il passo a che il FMLN divenisse la prima forza trasformatrice dell’ opposizione.
Nel  2000, Salvador Sánchez Cerén fu eletto  deputato del FMLN nell’ Assemblea Legislativa. Fu eletto nuovamente nel  2003 e nel 2006. Da un piano legislativo sostenne importanti leggi che apersero nuovi orizzonti all’educazione, la gioventù e i migranti.
Nel  2009 fece parte della formula presidenziale del FMLN che vinse le elezioni . Oltre all’incarico di  vicepresidente, assunse quello di ministro dell’educazione, lavoro che realizzò volontariamente e ad honorem per tre anni.
Ha pubblicato tre libri: “Con sueños se escribe la vida” (2008), “La guerra que no quisimos” (2012) e “El país que quiero” (2012), todos con l’editrice Ocean Sur.
Il 16 marzo del 2014, il Tribunale Supremo Elettorale aveva annunciato che con un totale di 1.495.815 voti, Salvador Sánchez Cerén era stato eletto Presidente della Repubblica di El Salvador per il periodo 2014-2019. (GM – Granma Int.)