ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Cuba Photo: Juvenal Balán

«Contiamo con voi. Siamo Cuba», è stato il messaggio con il quale il Presidente Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha concluso il suo discorso indirizzato a circa150 cubani residenti nelgi Stati Uniti durante la sua visita a Nuova York il mese scorso .
«Gli emigrati cubani in ogni parte del mondo realizzano un contributo decisivo a favore delle lotte e degli interessi che  la nostra nazione difende».
Questo messaggio è stato ricordato da  Ernesto Soberón Guzmán, Direttore Dei Temi consolari e i Cubani Residenti all’Estero del MINREX nel suo intervento durante il XIII Incontro Regionale dei Cubani in Europa.
«Permettetemi di riaffermare che il rafforzamento dei vincoli tra la nazione cubana e i suoi nazionali all’estero è continuato e irreversibile», ha sostenuto Soberón.
In  questa direzione è un passo rilevante e inedito la partecipazione di tutti i cubani all’estero senza che importi il luogo in cui vivono, nel dibattito sul Progetto della Nuova Costituzione.
Sino ad ora  cubani residenti in 121 paesi sparsi in tutto il mondo hanno partecipato a questa consultazione popolare che ne ratifica il carattere democrático e unico.
La relazione di Cuba con i suoi emigrati non è stata al margine del conflitto storico con gli Stati Uniti e l’appoggio senza condizioni di Washington a gruppi di emigranti che scommettevano sul terrorismo e le aggressioni, per far cadere la Rivoluzione dallo stesso 1º gennaio del 1959.
È impossibile in questo contesto non segnalare l’importanza del Dialogo del ’78, quando si ratificarono il sostegno e l’impegno del Governo cubano alla sviluppo dei contatti tra la nazione e l’emigrazione, con la presenza e la guida decisiva di Fidel.
L’ideale per Cuba è stato ed è sempre stringere e rinforzare i vincoli con i cubani residenti all’estero. Nonostante la corrente minoritaria ed estremista che ancora oggi promuove il confronto tra i cubani residenti in altri paesi e la loro patria, oggi il nostro Governo scommette sulla volontà di continuare a sviluppare un dialogo franco e ampio con i nostri connazionali all’estero.
A cinque anni dall’attualizzazione della nostra politica migratoria, aumentano  le partenze dal paese con passaporti normali in un periodo in cui sono stati realizzati 2.674.676 viaggi da parte dei nostri nazionali.
 Parallelamente si apprezza un incremento sostenuto delle entrate dei cubani residenti all’estero. Dal 14 gennaio del 2013, sino al 14 gennaio del 2018 sono state registrate 2. 080.043 entrate.
Ugualmente si mantiene in forma sostenuta la domanda di residenza nel territorio nazionale di emigrati cubani ( ritornati), con la registrazione di 40.603 dal  2013.
«Riassumendo, ha affermato Soberón, nell’attualità i cubani viaggiano in maniera crescente e non emigrano in massa. (GM – Granma Int.)