ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
L’ Hotel Nacional ha ricevuto il premio World Travel per la 14ª volta. Foto Photo: Juvenal Balán

Tre hotels cubani hanno ricevuto di recente il  premio World Travel Awards 2018, considerato il più importante per identificare l’eccellenza in tutte le attività vincolate con l’industria globale dei viaggi e del turismo a livello mondiale.
Il Princesa del Mar, di Varadero,  il Gran Hotel Kempinski y e il Nacional di Cuba, tutti e due a L’Avana,  hanno vinto in differenti categorie  questo premio che gli esperti paragonano quello che nel suo ramo viene assegnato ogni anno dall’ Accademia delle Arti e delle Scienze Cinematografiche degli USA.
L’eccellente posizione di queste installazioni  è un frutto dell’impegno collettivo che ha come esempio da seguire l’emblematico Nacional, che ha ottenuto il premio per la 14ª volta, esempio del progresso dell’industria senza fumo del paese, i cui progresso non lo possono impedire né le “pellicole di fiction” come  quelle dei presunti attacchi sonici, né l’illegale blocco del Governo statunitense, nè altre misure draconiane della loro attuale amministrazione.
Con queste il governo USA è riuscito  solamente a contenere il desiderio crescente dei suo cittadini di conoscere la realtà di questo arcipelago e turisti di tutte le latitudini continuano ad arrivare alla ricerca non solo di una destinazione di sole e spiaggia, ma anche delle radici culturali e ambientali e dell’insostituibile scambio con la popolazione.  
La destra degli Stati Uniti non vuole ammettere che le attività turistiche trascorrono con tranquillità , obbligata a fare come gli struzzi quando  Respect, la principale associazione nordamericana di entità promotrici di viaggi a Cuba ha segnalato che questa nazione è una «destinazione  sicura».
E questo lo vedono coloro che giungono e diventano testimoni delle trasformazioni innegabili per la crescita dell’impianto alberghiero soprattutto in uno dei poli più richiesto attualmente, L’Avana.
In generale, decine di milioni di pesos sostengono il rapido processo d’investimento in luoghi conosciuti e in altri con potenziali, come il caso dei cayos a nord, opzione per niente disprezzabile per gli stranieri che desiderano collocare i loro capitali, rinforzata tre mesi fa con modifiche alla Legge degli Investimenti Stranieri, che riafferma che fare affari a Cuba è sicuro, così come visitarla ( GM – Granma Int.)