ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Blocco. Photo: Internet

Le commissioni permanenti di lavoro dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare di Cuba hanno iniziato un periodo di udienze pubbliche contro il blocco imposto dagli Stati Uniti all’Isola da circa 60 anni.
Tutti gli incontri sono presieduti da parlamentari e si estenderanno per tutto questo mese, prima della presentazione del  31 ottobre nell’Assemblea Generale della ONU di un Progetto di Risoluzione Cubano che reclama la fine dell’assedio  economico, finanziario e commerciale statunitense.
Il documento, che copre il periodo compreso tra aprile del 2017 e marzo del 2018, denuncia la politica ostile nordamericana, che si è indurita e viene applicata sempre con tutto il rigore e denuncia che nel periodo analizzato ha provocato perdite a Cuba calcolate in 4.321.200 000 dollari.
Dal 1992, l’iniziativa dell’Isola ha ricevuto l’appoggio della maggioranza nel principale organo deliberativo delle Nazioni Unite.
Nelle tre ultime occasioni 191 dei 193 Stati membri del maggior organismo internazionale hanno appoggiato il Progetto.
 La votazione del 2017 ha registrato solo l’opposizione degli Stati Uniti e d’ Israele. (Prensa Latina/GM – Granma Int.)