ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Nono Congresso dei CDR. Photo: Sconosciuto

Sono le comunità che danno impulso a una nazione. In ogni quartiere si comincia ad edificare il progetto di paese. Senza la dedizione dei vicini non si possono sostenere i sogni, né raggiungere le mete. Per questo i Comitati di Difesa della Rivoluzione (CDR) non sono solo strutture, ma sono pilastri di una Rivoluzione che ha fondato molto presto le sue essenze nella costruzione collettiva.

Nei giorni che corrono, retrocedendo nelle conquiste progressiste del continente e con l’aperta ostilità imperiale è imprescindibile per quest’Isola dove in ogni isolato c’è un comitato, rinforzarsi dalla radice sino al tronco

Con questo proposito dedicato al pensiero del leader storico della Rivoluzione, Fidel Castro, e nella cornice dei dibattiti della futura Carta Magna cubana si sta svolgendo, sino al 28 settembre, nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana, il IX Congresso dei CDR.

Uno dei punti d’interesse durante il Congresso è il dibattito del Progetto Costituzionale che si sta già svolgendo in ogni isolato del paese e che coinvolge più di 8 500 000 membri della più grande organizzazione di massa in Cuba.

Carlos Rafael Miranda Martínez, coordinatore nazionale dei CDR, ha dichiarato alla stampa che non c’è miglior momento per dimostrare l’appoggio alla Rivoluzione e al Pensiero di Fidel, per sostenere il processo d’analisi costituzionale in cui è immerso il paese.

Il Congresso centra anche la sua attenzione nel lavoro politico e ideologico, nell’appoggio ai compiti dell’economia, la politica dei quadri, il ruolo della famiglia e nella società cubana e i lavori di vigilanza e prevenzione nella comunità, tra gli altri temi. ( GM – Granma Int.)