ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La campana dell’indipendenza di Mantua. Photo: del autor

Questo pezzo d’incalcolabile valore patrimoniale fu ordinato a una fonderia di Barcellona, in Spagna, alla fine del XIX secolo.
Nella decorazione risaltano motivi allegorici alla Vergine delle Nevi e sulla leggenda della fondazione della città.
Due anni dopo il suo arrivo la campana annunciò la fine dell’invasione.
Per via dell’incendio nel paese  del febbraio del 1896, la campana cadde a terra e fu danneggiata con varie crepe per via dal violento attacco dei soldati spagnoli al campanile.
Si racconta che il sergente che ordinò l’attacco morì sotto l’enorme peso  del terribile  bronzo.
Anche se la ricostruzione della chiesa risale alla fine del XIX secolo, solo negli anni 40 del XX si ricostruì la torre campanaria dov’è rimasta silenziosa per più di settant’anni.
Recentemente un complesso lavoro di restauro consistente nella saldatura del bronzo e dell’argento ha chiuso le crepe provocate dall’impatto della caduta.
Operai locali hanno risistemato la campana nel suo posto originale, nel campanile della chiesa parrocchiale di Mantua.
Tra poco i cittadini potranno ascoltare i rintocchi della centenaria campana che risuonerà nella valle di Mantua, piena di storia mambí, dove il bronzo della  libertà riveste un ruolo fondamentale. (*Storiografo di Mantua/GM – Granma Int.)