ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Ogni opera nell’Isola ha mani di donna. Nella città, nella campagna, la fabbrica, la scuola, l’università, l’impresa … dal loro spazio le donne contribuiscono a costruire perfezionare mantenere la grande opera che è Cuba.
Questa è la nostra realtà da quasi sei decenni, da quando nel  1959 si facilitò l’accesso alla formazione, al lavoro e divennero parte imprescindibile della vita economica del paese.
Con la guida della Federazione delle Donne Cubane, fondata il 23 agosto del 1960, e la sua eterna presidente Vilma Espín, si cominciò a costruire in quegli anni una nazione nella quale tutti i cittadini avessero uguali opportunità, diritti ancora pendenti in molte parti del mondo.
Oggi la FMC è riconosciuta per il suo vincolo con le comunità, la partecipazione al processo elettorale, l’attenzione al programma materno infantile, la campagna contro la zanzara, la prevenzione e l’attenzione sociale e l’attenzione alle donne contadine, tra i tanti impegni produttivi e sociali.
Le Case d’Orientamento della Donna e la Famiglia sono un’altra nobile responsabilità della Federazione che da più di mezzo secolo mantengono i loro servizi in ogni municipio del paese.
Secondo una relazione recente della FMC, più di 381.000 persone, soprattutto giovani dei due sessi, sono andati alla Case negli ultimi anni cercando orientamento e appoggio per la soluzione di problemi personali e sociali.
Per la sua dedizione al paese nell’utimo anno, la segreteria nazionale dell’ organizzazione ha premiato le province di Las Tunas come avanguardia nell’emulazione del 58º anniversario dell’organizzizone ed ha segnalato  Granma, Camagüey e Guantánamo.
Questi territori hanno ottenuto più del 90% dell’integrazione delle donne all’organizzazione.
La segreteria nazionale della FMC ha riconosciuto inoltre il lavoro realizzato dalle dirigenti di base, le attiviste e le collaboratrici che in tutto il paese hanno contribuito al compimento di importanti impegni e processi intrapresi soprattutto nei territori segnalati.
Questi impegni dimostrano che in Cuba le donne importano e anche se esistono sempre ostacoli d’ordine culturale, il paese offre molte opportunità e avvicina  quel mondo migliore per tutti gli esseri umani che hanno sognato Fidel e Vilma più di mezzo secolo fa. (GM – Granma Int.)