ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
I santiagheri abbiamo l’impegno di giungere a questa data con risultati in tutte le sfere», ha affermato Esposito. Photo: *Irene Pérez

Compagno Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito;

Compagno Miguel Díaz-Canel, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri;

membri del Burò Politico;

Fratelli di altri popoli;

Eroico popolo di Santiago di Cuba;

Invitati:

«La Moncada ci mostrò /  il cammino da percorrere / e da quell’alto esempio / per noi è sempre 26».
Con questo bel verso fatto canzone, Carlos Puebla ha illustrato il significato di questo giorno per la storia.
Oggi ci convoca il ricordo dei nostri martiri, dei nostri eroi,  l’impegno con loro e con il popolo. A loro dedichiamo questo istante di riaffermazione e giuramento.
Lor sono i nostri morti sacri ai quali abbiamo giurato di difendere la Patria affrontando qualsiasi sacrificio, minaccia o aggressione, ai quali abbiamo giurato di sostenere lo stendardo della Rivoluzione che loro, con la guida di Fidel  vinsero per noi.
Con la Moncada iniziò l’ultima tappa della lotta del popolo cubano per la sua indipendenza, qui si lottò non solo per occupare la caserma, ma contro un sistema sociale ingiusto.
 Il compagno Raúl definì così questo fatto storico:
«… Con quel primo sangue versato iniziò il metodo corretto e fondamentale della lotta del nostro popolo per distruggere in forma definitiva l’andamento del sistema economico, politico e sociale esistente nel nostro paese.»
« Eravamo tutti molto lontani dall’immaginarci  in quegli istanti che durante quell’alba del 26 di Luglio era iniziata la fine del capitalismo in Cuba …!»
Qui nacque per la Patria la guida di Fidel che fu capace di elaborare un  programma rivoluzionario che interpretava i sentimenti e le necessità del popolo. La Moncada risvegliò coscienze e destò ribellione.

Nell’educazione, Santiago di Cuba ottiene risultati soddisfacenti negli indici generali che misurano la qualità dei suoi processi. Photo: Endrys Correa Vaillant

Noi  santiagheri abbiamo l’impegno d’arrivare a questa data con risultati in tutte le sfere. È contagioso l’ambiente di allegria con il movimento “Santiago Arde”, metodo di lavoro usato nei municipi e nei consigli popolari.
Sono state costruite a restaurate nuove opere: panetterie, mercati, cremerie, negozi, centri di servizi tecnici , di comunicazione, installazioni sportive, di salute, culturali e molte altre.
Nello stesso tempo si eseguono importanti investimenti come nel terminale del porto, le fabbriche di mobili, di mangimi e per l’elaborazione dei cereali, oltre a quello per la carta vetrata.   
La costruzione e la ristrutturazione de fondo abitazionale avanza e si prevede di rispettare il piano previsto per quest’anno con più di 5.000 case destinate a molte delle famiglia danneggiate dai fenomeni atmosferici.
Si avanza anche nella produzione di alimenti, ma è sempre insufficiente.
La salute mostra indici  superiori. Sono stati installati nuovi strumenti di diagnosi, si migliorano le condizioni di vita dei pazienti e del personale medico e paramedico.
Il tasso di mortalità infantile in tutta la provincia e di 2.7 per ogni mille nati vivi.
Non abbiamo ancora un’adeguata percezione di rischio con le malattie epidemiche e non si esercita con efficacia il controllo delle misure di prevenzione e protezione della popolazione.
Nell’educazione, Santiago di Cuba ottiene risultati soddisfacenti negli indici generali che misurano la qualità dei suoi processi.
Questi risultati sono stati possibili per lo sforzo collettivo, la capacità di resistenza e vittoria, il senso d’appartenenza, la dedizione e l’unione di donne e uomini di questo popolo, con la guida principale della direzione del nostro paese.
Per il popolo cubano la sorte è gettata.  Nè yanqee, nè traditori; nè piani sovversivi, nè mercenari, nè forze al servizio dell’impero; nè uragani, nè blocchi ci faranno mai tremare.
Questa Rivoluzione, figlia delle idee martiane e fideliste, non si arrende e non si vende!
Saremo fedeli all’esemplare legato di Fidel e all’esempio, al valore e agli insegnamenti del caro Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, questo Raúl che conosciamo, che ammiriamo, rispettiamo e al quale vogliamo molto bene.  (Applausi).

Gloria eterna agli Eroi e ai martiri della Patria!
Viva Fidel e Raúl!  
Patria o Morte!  Vinceremo!     

(Versione Stenografica del Consiglio di Stato/ Gioia Minuti – Granma Int.)