Cuba non tornerà mai al capitalismo › Cuba › Granma - Organo ufficiale del PCC
ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
I deputati hanno la responsabilità d’analizzare, discutere e approvare il Progetto di Riforma Costituzionale. Photo: Tony Hernández

I deputati  dell’attuale legislatura dell’Assemblea Nazionale si sono riuniti sabato 21 nel  Palazzo delle Convenzioni per iniziare il Primo Periodo Ordinario di Sessioni, il cui ordine del giorno prevedeva la Presentazione, il dibattito e la decisione sul progetto di Costituzione della Repubblica.
Precedentemente erano stati designati obbedendo agli attributi dell’Assemblea Nazionale, su proposta del Presidente del Consiglio di Stato, i vicepresidenti e gli latri membri del  Consiglio dei Ministri.
Come si ricorderà, il Primo Vicepresidente, Salvador Valdés Mesa, era stato designato con lo stesso procedimento nella Sessione Costitutiva dello scorso 19 aprile.
Nell’agenda della prima giornata, i parlamentari cubani avevano programmato di considerare la relazione sulla liquidazione del Bilancio del 2017, e del Dictamen corrispondente presentato dalle commissioni dei Temi Economici e dei Temi Costituzionali e Giuridici.     
Prima dei dibattiti sul progetto di Costituzione che sono iniziati sabato 21, i deputati si sono riuniti nelle commissioni di lavoro, dopo due giorni di studio individuale e una giornata per chiarire dubbi e parlare con i membri della Commissione che ha redatto il nuovo testo.
Il Progetto include un Preambolo, 224 articoli, divisi in 11 titoli, 24 capitoli e 16 sezioni e mantiene le fondamenta politiche dello Stato socialista e rivoluzionario.

LE BASI COSTITUZIONALI DI QUESTA RIFORMA, ARTICOLO 137

Questa Costituzione può essere riformata solo dall’Assemblea Nazionale del Potere Popolare mediante un accordo adottato, in votazione nominale, da una maggioranza non inferiore ai due terzi del numero totale dei suoi membri, eccetto in quello che si riferisce al sistema politico, sociale ed economico, il cui  carattere irrevocabile lo stabilisce l’articolo 3 del  Capitolo I, e la proibizione di negoziare per aggressione, minaccia o coercizione di una potenza straniera come si dispone nell’articolo 11.
Se la riforma si riferisce all’integrazione e alle facoltà dell’Assemeblea Nazionale del Potere Popolare o del suo Consiglio di Stato o ai diritti e  doveri sacri della Costituzione, è necessaria anche la ratificazione con voto favorevole della maggioranza dei cittadini con diritto elettorale, in un referendum convocato per questo dalla stessa Assemblea.

PRINCIPI IRRINUNCIABILI

Il socialismo e il sistema politico e sociale della rivoluzione, provati da anni di eroica resistenza di fronte ad aggressioni di ogni genere, alla guerra economica dei governi della potenza imperialista più poderosa che sia mai esistita, e avendo dimostrato la loro capacità di trasformare il paese e creare una società interamente nuova e giusta, sono irrevocabili e Cuba non tornerà mai più al capitalismo.
Il Partito Comunista di Cuba, martiano e marxista-leninista, avanguardia organizzata della nazione cubana, è la forza dirigente superiore della società e dello Stato, che organizza e orienta gli sforzi comuni verso gli alti obiettivi della costruzione del socialismo e i passi avanti verso la società comunista. ( GM – Granma Int.)